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ARTIST = ZOMBIE Esposizione sulla morte dell’arte | @ T.R.A. Teatro Rossi Aperto Pisa

MANIFESTO

ARTISTA=ZOMBIE

Manifesto-ZombieTRA-c-1000

Performance Teatrale

di e con

Giacomo Verde

Venerdì 13 Dicembre ore 21

T.R.A. Teatro Rossi Aperto

P.zza Carrara Pisa

Nato dall’omonimo progetto artistico basato su 24 autoscatti dell’Artista-Zombie Giacomo Verde. Nello spazio tempo della scena teatrale l’Artista-Zombie allestirà i sui autoritratti spiegando perché l’arte è morta e perché gli Artisti sono ormai degli Zombie (ma forse lo sono sempre stati).

L’artista è uno zombie perché si nutre di vita reale, di eventi vitali e di organismi viventi per trasformarli in simulacri, rappresentazioni, feticci museali, cose senza vita, decorazioni, nature morte. E tutto per cercare di sopravvivere in un contesto malato, infettato, dove solo i mutanti, i morti viventi, possono aspirare all’immortalità.

L’artista è uno zombie perché è da sempre uno schiavo. Un resuscitato per essere sfruttato nelle piantagioni dell’immaginario, non decide mai in prima persona cosa fare. E’ un servo degli eventi che lo circondano. Segue solo il suo istinto di sopravvivenza.

Un solo quesito

Se uccidi uno zombie non è un omicidio. Era già morto.

Se uccidi un artista è un omicidio?

 

Ha debuttato al Teatro Francesco di Bartolo di Buti per la rassegna “Piccoli Fuochi” il 27 settembre 2013.

E ogni performance potrebbe essere l’ultima

Ingresso a offerta a partire da 3 euro.

Evento FB

 https://www.facebook.com/events/234797616689520/

Progetto 

www.verdegiac.org/zombie

Video

 

A typo @ La Brac di Firenze | Un incontro atypico in Libreria

Il 23 ottobre dalle ore 18 alle 20 il collettivo A typo presenterà al pubblico fiorentino della libreria La Brac il suo progetto di editoria virtuale per la promozione e la produzione di libri d’artista “reali” sia unici che replicabili. Nato nel 2012, il progetto è stato presentato per la prima volta a gennaio di quest’anno al Festival Transmediale di Berlino, prestigiosa manifestazione di respiro internazionale dedicata alla new media art, dove due dei suoi componenti, Giacomo Verde e Les Liens Invisibles, sono stati invitati a condurre un workshop sull’argomento; successivamente nel febbraio 2013, presso la Galleria Studio Gennai di Pisa, presenta la sua prima collettiva dei primi quattro libri d’artista realizzati dagli ideatori del progetto: Giacomo Verde, Marcantonio Lunardi, Les Liens Invisibles, Luca Giorgi & Luca Leggero.

Link all’articolo su Artribune: http://www.artribune.com/2013/02/post-digital-books-ed-editori-atipici/

La pratica del libro d’artista è una disciplina assai complessa e sfuggente alla classificazione e, a volte per molti, alla comprensione perché oggetto d’arte polimaterica, poliforme, multidisciplinare. I primi a sperimentare questa pratica furono i Futuristi, superando i confini dell’oggetto “libro” sull’onda dell’esaltazione di esso come contenitore di cultura e creatività, in cui spicca l’uso della tecnica del collage, e arrivando poi a porre le basi concettuali del cosiddetto libro-oggetto d’arte con i “libri indistruttibili”, pezzi unici o a tiratura limitata realizzati con pagine di latta, bulloni per la rilegatura e molto altro ancora. Il libro d’artista diviene centrale nella poetica del gruppo neo dada Fluxus che negli anni ’60, proclamando la libera e facile accessibilità alla cultura, rinnega il pezzo unico dell’opera d’arte in favore di una molteplicità e facilità di accesso alle produzioni artistiche, da qui la nascita dei “Multipli”, libri d’artista a tiratura illimitata, e della multidisciplinarietà nella produzione del libro d’artista. E’ determinante nello sviluppo dell’Arte Concettuale e parte integrante dello scambio di opere nell’Arte Postale, ma è negli anni ’80 che il libro d’artista si trasforma in libro-oggetto artistico; si ritorna al pezzo unico con la possibilità di essere realizzato con tutti i materiali possibili e immaginabili, anche mantenendo l’aspetto del libro a volte senza pagine. L’artista può creare un nuovo libro oppure partire da un volume già esistente privandolo però della possibilità di essere letto. 

È una pratica artistica che come abbiamo visto ha attraversato i diversi movimenti artistici, dalle avanguardie storiche fino ai giorni nostri segnati dalla smaterializzazione e dalla riproduzione digitale e dall’editoria on-line. In questo senso A typo fonda la propria riflessione intorno al ruolo che il libro d’artista possa avere oggi, in quella che noi definiamo “era post-digitale”. Rintracciandone e tracciandone possibili riconfigurazioni si è visto raggiungere risultati estetici e concettuali inediti, originali e attraenti perché talvolta ossimorici, come gli esempi d’impaginazione di una performance nelle opere “Multi book-Video frames book of artist/Tavola Italiana 2001/2011” di Giacomo Verde e “L’arte delle mine” di Luca Leggero e Luca Giorgi; o il compendio cartaceo di un progetto più ampio e complesso di net art dal titolo “Unhappening. Nothere, notnow” ad opera del gruppo Les Liens Invisibles; fino ad arrivare ai risultati raggiunti da Marcantonio Lunardi con “Venti anni di berlusconismo in Italia (1994-2011)”, che declina e approfondisce nella forma libro-oggetto alcuni aspetti della ventennio berlusconiano affrontati in precedenza con “Trilogia della decadenza”. Libri d’artista diversi tra loro ma uniti sotto il comun denominatore della multimedialità nel processo di creazione, che contraddistingue non solo le opere ma anche il lavoro di ricerca del gruppo A typo, che si pone così come fucina di sperimentazione aperto alle nuove proposte di oggetti d’arte che, come scrive la curatrice del progetto Silvana Vassallo, “si rapportano in maniera creativa e “atipica” all’immateriale mediatico e della rete andando “oltre la parola scritta; riconfigurano la materialità dell’oggetto “libro”; remixano i diversi generi; integrano in qualsiasi maniera elaborati digitali; stimolano all’emulazione e al fai-da-te”. 

Multi Book – video frames book of artist _Tavola Italiana 2001_Giacomo Verde

Multi Book – video frames book of artist _Tavola Italiana 2001_Giacomo Verde

Multi Book – video frames book of artist _Tavola Italiana 2001_Giacomo Verde

L’arte delle mine_Luca Leggero&Luca Giorgi

L’arte delle mine_Luca Leggero&Luca Giorgi

Unhappening. Not here, not now._LesLiensInvisibles

Unhappening. Not here, not now._LesLiensInvisibles

Twenty years of Berlusconismo in Italy – (1994 – 2011)_Marcantonio Lunardi

Twenty years of Berlusconismo in Italy – (1994 – 2011)_Marcantonio Lunardi

Oggi Atypo si compone di un gruppo di curatori ed artisti e l’incontro alla libreria Brac di Firenze rappresenta un’importante occasione per fare il punto della situazione e approfondire tutta la serie di attività che il collettivo ha svolto fino ad ora all’interno di Istituzioni, Festival e manifestazioni culturali, per perseguire i suoi obiettivi. Dall’invito al seminario sui sistemi editoriali a cura del Prof. Marco Mancuso all’Accademia Carrara di Belle Arti di Bergamo in aprile, a quello di partecipazione a InFiera di Lucca, seconda tappa espositiva di questo 2013, in cui sono state esposte per la prima volta due nuove opere entrate a far parte della scuderia del collettivo: quella realizzata da Guido Segni, “The middle finger response”, una tiratura limitata della collezione fotografica del progetto originariamente pubblicato on-line di più di 300 autoritratti spontanei commissionati dall’artista e realizzati dai cosiddetti cloud workers; e quella nata dalla collaborazione del regista Marcantonio Lunardi e la fotografa Ilaria Sabbatini, composta dal libro “Mechanical flowers”, che indaga i meccanismi di modificazione della vita vegetale attraverso la manipolazione genetica, a cui è allegato il video “Fall-out”, una denuncia sui continui tentativi di controllo dell’uomo sulla natura.

Uno dei 300 scatti fotografici per l'opera “The middle finger response” di Guido Segni

Uno dei 300 scatti fotografici per l’opera “The middle finger response” di Guido Segni

Un frame del video "Fall_Out" di Marcantonio Lunardi 2013

Un frame del video “Fall_Out” di Marcantonio Lunardi 2013

 

Per poi giungere al coinvolgimento del collettivo nel progetto d’arte contemporanea ConTesto, non Contesto. Nuove narrazioni tra le arti a cura di Francesca Pepi e dell’Associazione Fuori dal Museo di Crespina, con una mostra sul libro d’artista, in collaborazione con lo Studio Gennai e la Galleria Peccolo, all’interno dell’Oratorio di Belvedere, e un incontro dedicato allo scambio di esperienze artistiche tra contesti di carattere diverso ma aperte alla sperimentazione dal titolo Passaggi e Atypici Paesaggi. Per finire poi con una video-postazione alla Biblioteca SMS di Pisa nei i quattro giorni dell’Internet Festival.

L’incontro avrà inizio alle 18 e terminerà alle 20 con una performance live AV. Airplane Mode a cura di Luca Leggero e Giacomo Verde.

Il collettivo Atypo è costituito da: Alessandra Ioalè, Luca Leggero, Marcantonio Lunardi, Ilaria Sabbatini, Guido Segni, Silvana Vassallo, Giacomo Verde

www.atypo.org

 

Libreria La Brac

Via de Vagellai, 18r Firenze

www.libreriabrac.org

Tel. 055 094 4877

 

Atypo @ Internet Festival 2013 | Pisa

Giacomo Verde

A typo sarà presente con una Video Postazione alla SMS Biblio – Pisa per l’Internet Festival
11 – 12 ottobre 09:00 – 19:30

A typo è una casa editrice virtuale che si occupa della promozione e produzione di libri d’artista “reali”, sia unici che replicabili, che si rapportano all’immateriale mediatico e della Rete in maniera creativa e atipica. Una risposta integrativa agli e-book. Una riconfigurazione del “libro d’artista” nell’era della smaterializzazione digitale e dell’editoria on-line.

A typo promuove e produce libri d’artista che:
• vanno oltre la parola scritta
• riconfigurano la materialità dell’oggetto “libro”
• remixano i diversi generi
• integrano in qualsiasi maniera elaborati digitali
• stimolano all’emulazione e al “fai-da-te”.

A cura del Collettivo A typo
Alessandra IoalèLuca LeggeroMarcantonio LunardiIlaria SabbatiniGuido SegniSilvana Vassallo, Giacomo Verde

Il video di Giacomo Verde ha come colonna sonora la canzone di Luca Leggero“Something around Prince (as copyright symbol)“.

Something Around Prince

http://www.internetfestival.it/eventi/video-postazione-a-typo/

Ondavideo 2013 | Omaggio alla videoarte

Da Martedì 7 ottobre a Martedì 5 Novembre

Ideazione e coordinamento dell’edizione 2013: Andreina Di Brino, Sandra Lischi, Elena Marcheschi.

Ondavideo 2013 è sostenuta da Comune di Pisa – Assessorato alla Cultura; Cineclub Arsenale, Pisa; in collaborazione con: INVIDEO, Milano; Corso di laurea in Discipline dello Spettacolo e della Comunicazione, Università di Pisa; Teche RAI.

Le arti elettroniche compiono nel 2013 cinquant’anni di vita. In questa storia, Pisa si è distinta per un ruolo pionieristico: qui è stata pubblicata la prima antologia italiana dedicata alla videoarte internazionale ed escono tuttora numerose pubblicazioni; qui, da quasi trent’anni, le manifestazioni di “Ondavideo” hanno attratto importanti artisti e studiosi. Qui tanti autori noti e meno noti si sono misurati in video con la bellezza della città. Qui, grazie a una proficua sinergia con l‘università, si sono formate generazioni di studiosi e di artisti che hanno saputo trarre da questo humus cittadino spunti e ispirazioni per il proprio percorso espressivo; ed è nata una realtà di associazioni e iniziative ispirate alla creatività delle immagini elettroniche, o che dialogano con essa anche in attività espositive. Ondavideo 2013 rende omaggio alla videoarte con una serie di iniziative, dal 7 al 9 ottobre, e attività collaterali nei mesi successivi, che prevederanno anche un incontro sulla storica Videoteca Giaccari.

Programma

Lunedì 7 ottobre, ore 21, cineclub ARSENALE: “Visioni eccentriche”, rassegna di novità internazionali recenti di videoarte: corti, animazione, immagini in metamorfosi. La serata è introdotta da un “Omaggio a Paolo Rosa”, artista, uno dei fondatori di “Studio Azzurro”, docente, teorico, recentemente scomparso.

Martedì 8 ottobre, ore 17.30, Biblioteca SMS, Viale delle Piagge, Pisa: “Pisa e la videoarte”. La creatività videoartistica in relazione con la città di Pisa. Proiezioni, commenti e progetti nel confronto con artisti, videomaker e associazioni cittadine.

Mercoledì 9 ottobre, ore 12, Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere, Via Trieste 38: “Oltre la videoarte”: le installazioni interattive di Aurora Meccanica. Formatisi all’Università di Pisa, i giovani componenti di Aurora Meccanica presentano in un seminario aperto al pubblico la loro attività, con una ricca scelta di esempi delle opere più importanti realizzate finora Ottobre-novembre, Cineclub Arsenale: “La sperimentazione in RAI”. Rassegna a cura di Italo Moscati, protagonista della Ricerca e Sperimentazione RAI.

Lunedì 4 novembre, ore 21, all’Arsenale: Italo Moscati presenta la rassegna e il suo film Lapsus. Storie di poeti e di viandanti e il 5 novembre incontra gli studenti universitari al Dip. di Civiltà e Forme del Sapere, Via Trieste 38, ore 12. Tutte le iniziative sono a ingresso libero.

Ondavideo

http://ondavideo.arte.unipi.it/

 

Cineclub Arsenale

vicolo Scaramucci, 4 – Pisa

http://www.arsenalecinema.it

 

SMS Biblio

viale delle Piagge – Pisa

050/8669200 – mail:smsbiblio@comune.pisa.it

 

Dipartimento di Civilta e Forme del sapere

via Trieste,38 – Pisa

A typo@inFiera 2013: libri d’artista postdigitali

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Dal 13 al 22 settembre

Quartiere fieristico Ex Area Bertolli
ingresso gratuito

Da 13 al 22 settembre il collettivo A Typo parteciperà alla manifestazione lucchese “InFiera” con una mostra di libri d’artista e di opere multimediali attraverso le quali A Typo intende illustrare la filosofia del progetto editoriale e curatoriale attorno a cui il collettivo si è costituito.

Giunta alla sua 46esima edizione, “InFiera” – fiera espositiva dedicata alla casa e alla vita quotidiana – quest’anno ospita una serie di eventi collaterali di carattere artistico. Tra questi, la mostra “Il cibo nell’arte – l’arte del cibo”, curata dal professor Siliano Simoncini (dell’Isia Firenze) in collaborazione con: galleria Peccolo e galleria Gilardi di Livorno e la collezione Carlo Pepi di Crespina (Pi). In mostra saranno presenti opere di particolare rilievo di Pietro Gilardi, Aldo Mondino, Concetto Pozzati e Daniel Spoerri, inerenti il tema del cibo e relative al periodo della Pop Art italiana.

Per l’occasione Atypo è lieto di curare l’esposizione “A typo. Libri d’artista postdigitali”, presentando al pubblico lucchese libri d’artista e opere multimediali realizzate da Giacomo Verde, Marcantonio Lunardi, Ilaria Sabbatini, Guido Segni, Luca Giorgi & Luca Leggero . Costituito da un gruppo di artisti e curatori, A typo nasce nel 2012 attorno all’idea di fondare una casa editrice “virtuale” per promuovere e produrre libri d’artista che si rapportano in maniera creativa e “atipica” all’immateriale mediatico e della rete. Le opere esposte costituiscono parte della collezione del progetto editoriale: si tratta di lavori diversi quanto a contenuto e forma, ciascuno espressione delle poetiche dei singoli autori; tuttavia essi condividono una stessa vocazione multimediale, che emerge dalle modalità operative con cui sono stati realizzati. Ciascun libro è connesso in maniera più o meno diretta ad altri progetti degli autori e ne incarna una delle possibili declinazioni: Multi book – Tavola Italiana 2001/2011 di Giacomo Verde e L’arte delle mine di Luca Leggero & Luca Giorgi “impaginano” esiti di performances e della loro documentazione video; l’opera nata dalla collaborazione del regista Marcantonio Lunardi e la fotografa Ilaria Sabbatini, si compone del libro “Mechanical flowers”, che indaga i meccanismi di modificazione della vita vegetale attraverso la manipolazione genetica, a cui è allegato il video “Fall-out”, una denuncia sui continui tentativi di controllo dell’uomo sulla natura; infine il progetto qui presentato da Guido Segni, “The middle finger response”, è la tiratura limitata della collezione fotografica del progetto originariamente pubblicato on-line di più di 300 autoritratti spontanei commissionati dall’artista e realizzati dai cosiddetti cloud workers.
Alla base di Atypo vi è l’esigenza di investigare, attraverso forme di processualità multimediale, possibili riconfigurazioni del libro d’artista nell’era della smaterializzazione digitale e dell’editoria on-line. Il progetto è aperto a tutti coloro che intendano sperimentare in questa direzione, ossia, come dichiarato sul sito (www.atypo.org), che siano interessati alla realizzazione di libri che: “vanno oltre la parola scritta; riconfigurano la materialità dell’oggetto “libro”; remixano i diversi generi; integrano in qualsiasi maniera elaborati digitali; stimolano all’emulazione e al fai-da-te”.

Orario di apertura
Venerdì – Domenica dalle 10 alle 23
Lunedì – Giovedì dalle 16 alle 23
Ingresso Libero

Contatti
Mostre & Mostre
Piazza Varanini 1Lucca
info@luccainfiera.com
0583 1805194

Passaggi e atypici paesaggi

“Passaggi e atypici paesaggi”

Presentazione del video di Mauro Andreani su Bio-Logie//Bio-Grafie

28 settembre 2013 

Crespina, Parco di Montelisi 

momenti durante l'allestimento (2)

L’incontro, nella cornice del percorso di arte contemporanea ConTesto, non contesto, si configura come uno scambio di esperienze artistiche tra contesti di carattere diverso, contrassegnati tuttavia da un’analoga apertura al dialogo e alla sperimentazione. La presentazione del video di Mauro Andreani sulla manifestazione Bio-Logie//Bio-Greafie, svoltasi a Crespina nel 2012, è l’occasione per riflettere sul progetto e sulla sua realizzazione, a distanza di tempo, una volta sedimentato il lavoro, successivamente alla sua elaborazione iniziale.
Dopo la riflessione, supportata dal video come da un catalogo sfogliato collettivamente, ci sarà modo di lasciarsi condurre in una full immersion multimediale sul progetto A Typo.

Programma:
ore. 16.00 Presentazione del video di Mauro Andreani Bio-Logie//Bio-Grafie (Crespina 2012) 

ore 17.00 Presentazione del progetto A Typo.org A cura di Silvana Vassallo
Performance AV. Airplane Mode di Luca Leggero e Giacomo Verde (A Typo.org)
Videoinstallazioni AtypicalArt  A cura del collettivo A Typo

Il collettivo A Typo presenterà il progetto di casa editrice virtuale, nato dall’esigenza di avviare una riflessione sul libro d’artista nell’epoca della rete e dell’e-book. Durante l’incontro ci sarà l’opportunità di approfondire maggiormente gli obiettivi e le tematiche di A Typo, di illustrare nei dettagli i libri d’artista sino ad ora realizzati, molti dei quali sono presenti nella mostra di libri d’artista, inaugurata a Crespina il 15 settembre 2013, e di illustrare i progetti futuri. A Typo si è costituita nel 2012 ed ha al suo attivo una mostra di libri d’artista tenutasi nel febbraio 2013 presso la Galleria Studio Gennai di Pisa, nonché una serie di presentazioni e workshop realizzati presso istituzioni pubbliche e private, tra cui il festival di Berlino Transmediale e l’Accademia Carrara di Belle Arti a Bergamo. A Typo è una Casa editrice virtuale che si occupa della promozione e produzione di libri d’artista reali, sia unici che replicabili, che si rapportano all’immateriale mediatico e della rete in maniera creativa e atipica. Una risposta integrativa agli e-book. Una riconfigurazione del libro d’artista nell’era della smaterializzazione digitale e dell’editoria on-line. A Typo Editions intende promuovere libri d’artista che: vanno oltre la parola scritta; riconfigurano la materialità dell’oggetto libro; remixano i diversi generi; integrano in qualsiasi maniera elaborati digitali; stimolano all’emulazione e al Fai-da-te. A Typo intende essere una vetrina on-line ma anche creare eventi espositivi di presentazione e promozione dei libri inseriti nel proprio catalogo. 
Per ulteriori informazioni: http://www.atypo.org/it/about/
Crespina Arte e Natura, 2013 vs 2012. À rebours.

Gli artisti presentati a Crespina nel 2012 per Bio-Logie//Bio-Grafie:
Alidermes / Alessandro Battisti / Carlo Battisti / Gloria Campriani / Barbara Fluvi  Erico Kito / Andrea Lemmi / Lights / Giovanni Maffucci / Gabriele Mallegni / Emilio e Franca Morandi / Giancarlo e Rossella Pucci / Stefania Puntaroli / Erica Sagona / Roberto Saviozzi / Caterina Sbrana / Fulgor Silvi / Elena Talenti / Elena Tozzi / Massimiliano Turini / Giacomo Verde.

Gli artisti presentati a Crespina nel 2013 per ConTesto, non contesto:
Ferdinando Andolcetti / Emanuele Becheri-Cointreau / Franco Baroni / Irma Blank / Sandro Bottari / Antonio Cecchi / Cobàs / Comitato Teste Fiorite / GiovanLuca Cupisti / Anita D’Orazio / Raffaella Formenti / Maurizio Faleni / Paolo Francesconi / Ignazio Fresu / Delio Gennai / Luca Giorgi / Andrea Giuntini / Yonel Hidalgo / Erico Kito / Luca Leggero / Les Liens Invisibles / Lights / Marcantonio Lunardi / Mauro Manfredi / Eugenio Miccini / Monica Michelotti / Rudy Pulcinelli / Elisabetta Scarpini / Lorena Sireno / Renato Spagnoli / Elena Tozzi / Giacomo Verde.

Promosso da: Associazione culturale Fuori dal Museo

In collaborazione con: A Typo – http://www.atypo.org 

Orario: 16.00 – 19.00 
Telefono: 349 4049695 
E-mail: fuoridalmuseo@gmail.com