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Yonel Hidalgo Perez | Stilleven. Lo promestido es deuda @ Studio Gennai Pisa by Alessandra Ioalé per PaginaQ

“Una mostra ben articolata, un percorso espositivo sensoriale e visivo attraente, che pone in evidenza le grandi capacità di Hidalgo Perez nella trasversalità di riflessione attraverso una ricca e varia produzione di opere con media espressivi differenti. “

Yonel Hidalgo Perez "Realtà corretta" @ Studio Gennai Pisa © Copyright 2014 Dania Gennai 5

Yonel Hidalgo Perez “Realtà corretta” @ Studio Gennai Pisa © Copyright 2014 Dania Gennai 5

Leggi l’intero articolo QUI pubblicato il 20 aprile 2014 su PaginaQ

LA DANZA DIALOGA CON LA VIDEOARTE

Venerdì 31 ottobre alle ore 19 presso NavigArte – Teatri di Danza e delle Arti

Sconfinamenti tra i linguaggi delle Arti e i Luoghi del quotidiano
Coreografia di Movimento in actor Teatrodanza/Con.Cor.D.A. costruita sul video Public Space (dir: Marcantonio Lunardi, dir. photography: Ilaria Sabbatini, music: Tania Giannouli)

Via del Chiassatello – Corte Sanac 97-98 – Pisa

Hybrids – Ibridazioni di stili nella personale di Corn79 – Intervista di Alessandra Ioalé per Street Art Attack

Corn79+Etnik the wall out of the 1AM Gallery

Corn79+Etnik the wall out of the 1AM Gallery

Oggi dedico la mia attenzione alla scena italiana con l’intervista a un altro dei più attivi, produttivi e originali interpreti del post-graffitismo, Corn79. Writer e artista che vive e lavora a Torino ma si fa conoscere nel panorama internazionale, distinguendosi per uno stile geometrico astratto, ricercato e peculiare nelle costruzioni compositive, con cui dà corpo a visioni personali. La sua prima personale allo Studio D’Ars di Milano, che inaugura il prossimo 10 Giugno, sarà l’occasione per presentare al pubblico il bellissimo progetto Hybrids, al quale sta lavorando da molto tempo e col quale porta su tela lo stesso concetto di collaborazione che normalmente i writers portano su muro, con la differenza che “le opere sono vere e proprie ibridazioni tra gli stili dei due artisti coinvolti”. Un confronto acceso e positivo con se stesso e, allo stesso tempo, tra artisti legati da reciproca stima, che fa emergere e mostra le qualità tecnico-espressive e le potenzialità estetico-formali del linguaggio artistico di Corn79.

Corn79

Corn79

Alessandra: Oggi Corn79 è conosciuto come uno dei più singolari e attivi interpreti del post-graffitismo italiano. Come ti sei approcciato al writing e come ti sei mosso nella scena italiana?

Corn79: L’approccio al writing è nato in maniera casuale, vedendo alcune tag in giro per le strade di Imperia nell’estate del 1996. Fino a quel momento non mi ero mai fermato a pensare a cosa si potesse celare dietro i graffiti e non li avevo mai veramente presi in considerazione. Da quel punto in avanti una lunga serie di eventi più o meno casuali e fortuiti hanno portato a modificare la mia vita in maniera radicale, nel bene o nel male dal 1996 i graffiti sono entrati nel mio quotidiano e mai ne usciranno. Fondamentale nel mio percorso è stato conoscere Fijodor, Sushi (Non smetterò mai di pensarti amico mio), Odio e gli altri ragazzi con cui fondammo l’ADC, la nostra crew storica che mi ha formato sia in campo artistico che personale. Altro tassello importante, a cavallo tra la fine dei Novanta e l’inizio degli anni Duemila, è stata l’Others crew e l’inizio di un’intensa attività legata alla mia città: Torino. Ho sempre frequentato molti personaggi della scena italiana ed internazionale, anche se penso di aver viaggiato poco rispetto a molti altri. C’è sempre stato un legame forte con la scena toscana, probabilmente per affinità caratteriali coi ragazzi di zona.

Corn79+MRFijodor+DMS+Zed1 Catania 2014

Corn79+MRFijodor+DMS+Zed1 Catania 2014

Leggete l’intera intervista QUI su Street Art Attack

Marcantonio Lunardi for Waking Dream Arts Exhibition | China

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Una selezione di foto inviateci dallo staff della mostra Waking Dream inaugurata lo scorso 6 settembre 2014 al COFCO Hongyun Square di Nanjing in Cina e a cui han preso parte anche due opere del videoartista toscano Marcantonio Lunardi, Default e la nuova 370 New World. Quest’ultima di particolare riguardo e considerazione, riscontrando non soltanto il favore del pubblico cinese ma anche quello del Professor Peng Feng, dell’Università di Peking, famoso critico d’arte in Cina nonché curatore della 2nd Xinjiang International Art Biennale, 2014 dal titolo Encountering: New Art on the Silk Road a Urumqi.

Per maggiori info visitate il blog dell’artista -> http://blog.marcantonio.eu/?p=2254

“Crossboarding” – La passione dell’Italia per il Graffiti Writing e la Street Art in esposizione @ LO/A di Parigi | 16/09-02/10 ’14

Con «Crossboarding», Library of Arts e Le Grand Jeu mettono in luce, dal 16 settembre al 2 ottobre, l’entusiasmo dell’Italia per il Graffiti Writing e per la Street Art, dagli anni 60 ai giorni nostri.

COMUNICATO STAMPA

Risultato di un colossale lavoro di ricerca effettuato dal ricercatore e commissario della Mostra, Christian Omodeo, «Crossboarding: an Italian Paper History of Graffiti Writing and Street Art», ci invita ad un viaggio in un’Italia appassionata dall’arte urbana. Cataloghi di mostre, riviste, libri fotografici, ricerche universitarie… diverse decine di testi messi in risalto nella mostra evidenziano l’effervescenza italiana attorno al Graffiti Writing, alle scritture urbane, alla Street Art e al «muralismo» di cui si trova traccia già sulle case dai muri colorati della Sardegna. 
Il catalogo della mostra, che può essere considerato come una vera bibbia, si compone di una bibliografia completa dei più importanti libri pubblicati in Italia o da italiani su questi temi. In questa bibliografia, Christian Omodeo ha selezionato e analizzato 120 libri accompagnati da una descrizione tecnica e fotografie. Il catalogo testimonia come il Graffiti Writing e la Street Art compaiano, si diffondano, ottengano legittimità e suscitino ancora oggi un dibattito.
La mostra, come anche il catalogo, celebrano quindi il dinamismo di una scena locale troppo poco conosciuta in Francia. Perché l’Italia? Perché questo paese si rivela pioniere, e spesso
all’avanguardia, su questi temi. La mostra e il catalogo raccontano i grandi momenti del Graffiti Writing e della Street Art in Italia, l’importanza dei quali si risente anche aldilà della frontiera italiana. Scopriamo quindi che i primi due libri consacrati ai graffiti americani sono di due autori italiani e risalgono all’inizio degli anni 70 (uno su Los Angeles, l’altro su New York); che la curatrice e critica d’arte italiana Francesca Alinovi difendeva, all’inizio degli anni 80, l’idea di una prima mostra museale europea consacrata al Graffiti Writing; e che questo entusiasmo appartenne tanto alle gallerie quanto alle case editrici che pubblicarono molto presto dei libri di riferimento su alcuni dei più grandi rappresentanti americani di questa scena artistica (Phase II, Chaz Bojorquez, Barry McGee, Aaron Rose…).
Francesca Alinovi si rese conto molto presto della capacità delle pratiche artistiche urbane di spingere al « crossboarding », al superamento delle frontiere. Quest’arte, alla frontiera dell’arte, ne respinge infatti i limiti nella sua continua ricerca di legittimità. Ma con il Graffiti
Writing e la Street Art, sono le stesse frontiere geografiche a essere compromesse. Internet è oggi il luogo privilegiato di dibattito tra artisti di tutto il mondo. La rete amplifica l’emulazione e gli scambi già all’opera tra diversi quartieri (Bronx, Harlem, Brooklyn…) o città. Un’idea di “crossboarding” alla quale LO/A e Le Grand Jeu desiderano oggi rendere omaggio.

http://www.libraryofarts.com | www.legrandj.eu

Biografia di Christian Omodeo
Specialista franco-italiano di Urban Art, Christian Omodeo è storico dell’arte. Dopo aver sostenuto la sua tesi di dottorato presso l’Università La Sorbonne di Parigi e svolto attività di ricerca presso l’Institut National d’Histoire de l’Art, lavora oggi come professore e curatore freelance. Ha fondato Le Grand Jeu nel 2012.

Informazioni e contatti

LO/A (Library of Arts)
17 rue Notre Dame de Nazareth, 75003 Paris, France
Tel : +33(0)9 83 75 91 08
Métro : Temple
Orari di Apertura
Mar > Ven : 11h > 19h
Sam : 14h > 19h

Ufficio stampa

Stéphane Saclier
157 rue du Temple
75003 – Paris
T / 01 77 10 32 09
stephane@stephanesaclier.com
http://www.stephanesaclier.com

Venerdì 5 inaugura VIDEOSCAPE @ Palazzo Tucci | Lucca

VIDEOSCAPE

Un dialogo tra illusione e realtà nelle sale storiche di Palazzo Tucci

A dialogue between illusion and reality in the historical context of Palazzo Tucci

a cura di | curated by

Alessandra Ioalé

Dal 5 al 28 Settembre 2014

Palazzo Tucci Lucca

Inaugurazione Venerdì 5 Settembre ore 18

From 5th to 28th September 2014

Palazzo Tucci Lucca

Opening night Venerdì 5 Settembre 6 pm

Progetto espositivo di videoarte nell’ambito del Settembre Lucchese con opere di

Filippo Berta, Salvatore Insana, Cristina Picchi, Con.Tatto, Marcantonio Lunardi, Marco Morandi

e il video

Vivere la differenza

realizzato dalla 5B del Liceo delle Scienze Sociali dell’ISI Machiavelli di Lucca

 

An exhibition of videoart in the context of Settembre Lucchese works by

Filippo Berta, Salvatore Insana, Cristina Picchi, Con.Tatto, Marcantonio Lunardi, Marco Morandi

and the video

“Vivere la differenza”

realised by 5B del Liceo delle Scienze Sociali dell’ISI Machiavelli di Lucca

COMUNICATO STAMPA

Nell’ambito della storica manifestazione del Settembre lucchese, Lucca La Fiera insieme alla Cooperativa Civico 1, all’Associazione ReaLab e a Palazzo Tucci Residenza d’epoca promuovono il progetto espositivo Videoscape, la collettiva di videoarte a cura di Alessandra Ioalé, che grazie alla collaborazione del Professor Paolo Granata dell’Università di Bologna, porta le opere di sei giovani videoartisti italiani di livello internazionale, all’interno della magnifica cornice storica delle Sale di rappresentanza di Palazzo Tucci di Lucca.  Il progetto che inaugura il prossimo 5 settembre sotto il patrocinio della Provincia di Lucca vede le personalità di Filippo Berta, Salvatore Insana, Cristina Picchi, Con.Tatto,Marcantonio Lunardi e Marco Morandi, confrontarsi con le specificità degli spazi posti al piano terra di uno degli storici palazzi del centro storico di Lucca, le cui pareti interne sono caratterizzate dal ciclo decorativo risalente alla tradizione pittorica quadraturista lucchese di fine settecento. Un dialogo insolito e creativo che si instaura tra realtà registrata e realtà dipinta, tra riproduzione del reale e manipolazione del reale, in cui l’elemento “paesaggio” diviene protagonista di un confronto/scontro sull’ambiguo confine tra ciò che è contemporaneamente concreto e illusione, realtà e finzione, registrazione e dissimulazione, generando un environment di parallelismi tra diverse tipologie di “paesaggio”, quello interiore da cui si vuol fuggire o in cui ci si vuol nascondere; quello esterno che ci circonda, in cui e che viviamo quotidianamente. Da questo spunto riflessivo nasce anche la volontà di inserire, a termine del percorso espositivo, un altro video, primo esperimento e approccio alla video creazione ad opera dei ragazzi della 5B del Liceo delle Scienze Sociali di Lucca, a seguito di un percorso didattico-formativo che ha fatto scoprire loro nuovi mezzi creativi, quelli videografici appunto, per dar voce e immagine a temi forti come quello della differenza e dell’uguaglianza di idee, culture, razze, coi quali questi ragazzi si confrontano costantemente e per i quali avevano esigenza di esprimere dopo una lunga riflessione.

PRESS RELEASE

In the context of the traditional festival Settembre lucchese, Lucca La Fiera with the Cooperativa Civico 1,the cultural society ReaLab and Palazzo Tucci Residenza depoca promote the exhibition Videoscape, the collective exhibition of videoart by Alessandra Ioalé which, thanks to the collaboration of Professor Paolo Granata of the University of Bologna, will bring the works of six young Italian internationally renowned video artists in the magnificent context of the historical boardrooms of Palazzo Tucci in Lucca. The opening ceremony of this project will take place the next 5th September, under the patronage of the Provincia di Lucca; Filippo Berta, Salvatore Insana, Cristina Picchi, Con.Tatto, Marcantonio Lunardi and Marco Morandi, will relate themselves with the peculiarity of the ground floor of one of the most famous palaces in the historical centre of Lucca, whose walls are are decorated with a series of quadratures, panels belonging to the artistic tradition of Lucca at the end of XVIII Century. An unusual and creative dialogue will be created between a recorded reality and a painted reality, between the reproduction of reality and the manipulation of reality, where the  the landscape becomes the protagonist of a debate/dispute on the unclear border between what is at the same time reality and illusion, reality and fiction, recording and concealment, creating an environment of comparisons between the different types of “landscape”, the inner one, from which one would like to escape or in which one would like to hide; the external one which surrounds us, in which we live daily. This reflection lead to the desire of introducing, and the end of the exhibition, another video, which is the first approach and experiment with the video art of the young students of the 5B del Liceo delle Scienze Sociali di Lucca, following a didactic path which made them discover new creative devices, the video and graphic ones, in order to express some themes of social concern such as the differences and similarities between ideas, cultures, people with which the youngsters confront themselves constantly and which they wanted to express after a long reflection. 

 

Informazioni e Contatti | Info. and Contacts

Palazzo Tucci Residenza d’epoca

Via Cesare Battisti 13 Lucca

Tel. +39 0583 464279 | www.palazzotucci.com

 

VIDEOSCAPEwww.videoscape.org

 

Ingresso libero | Free entry