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Dr. Pira presenta “Gatto Mondadory e i Puffi dell’Aldilà” al Cinema Caffé Lanteri

Cinema Caffè Lanteri

presenta

Gatto Mondadory e i Puffi dell’aldilà

Di Dr. Pira

cAPPUCCETTO rOSSO

 

Venerdì 18 Dicembre dalle ore 19.30

Inaugurazione della mostra di tavole originali e incontro con l’autore

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Sessione di stampa serigrafica a cura di CorpoC

 

Il Cinema Caffè Lanteri di Pisa è entusiasta di ospitare una delle tappe dell’Alpitour, il tour di presentazioni dell’ultimo e definitivo volume della saga di Gatto Mondadory firmato Dr. Pira. Per il quarto appuntamento della serie Fumetti&PopCorn, infatti il mitico Dr. Pira torna una seconda volta al Lanteri di Pisa per presentarci “Gatto Mondadory e i Puffi dell’aldilà”, l’ultima avventura del Gatto più conosciuto dell’Universo del fumetto italiano. Salutiamo così questo 2015 con un evento di presentazione accompagnato non solo da una bellissima mostra delle tavole originali tratte dal libro, visibile fino al 10 Gennaio 2016, ma anche una ricca sessione di stampa serigrafica da vivo a cura di CorpoC in cui ogni partecipante potrà portare una propria maglietta “o un altro ambaradan” ed impreziosirli con pregiate stampe medievali di Gatto Mondadory.

“Il Re ha perso il suo Smartphone, e con esso i numeri di telefono di Vassalli, Valvassori e Valvassini. Il Regno cadrà nel Caos se qualcuno non lo ritroverà. Quel qualcuno, suo malgrado, è Gatto Mondadory, che da semplice fattorino sarà costretto a diventare un Eroe.”

La trilogia di Gatto Mondadory è la Saga Fantasy con la quale Dr. Pira rivela al pubblico il suo foltissimo mondo mitologico, fin’ora noto solo ai pochi che frequentavano la sua stessa setta ricreativa pagana, dall’inconfondibile tratto un po’ tremolante, grezzo e poco rifinito proprio del “fumetto disegnato male” di cui Pira ne è padrone indiscusso in quanto scelto, voluto e messo in relazione con un impianto narrativo scorrevole e chiaro, forte ed efficace che rivelano un grande regista esterno ed interno alla vignetta. Il resto è storia. Dopo il Telefonino Fatato e la Terra dei Cugini, un Dottor Pira in stato di grazia ritorna per concludere la sua epica trilogia: riuscirà questa volta il Gatto più famoso del fumetto italiano e longobardo a sopravvivere? Perché è funestato da sogni inquietanti? Sono davvero soltanto sogni? E come arredare il suo nuovo appartamento? Un armadio infinito, una strana popolazione, una presenza femminile, la compagnia di Gatto riunita per un’ultima sovrumana sfida: il Regno è ancora in pericolo, però poi basta eh. Draghi! Mago Merlino! Telefonini magici! Gnomi in abbondanza! E in questo ultimo tomo, i Puffi! Tema difficile e controverso che è costato all’Autore minacce e rappresaglie da parte della Cospirazione che non vuole che si sappia la verità sugli esseri blu. Un libro unico, che rivela ai lettori la possibilità di un altro mondo, e soprattutto popolato da creature mistiche, apparizioni magiche in un piacevole clima di relax.

Pubblicato grazie alla coraggiosa collaborazione di Fumetti della Gleba, GRRRZ Comic Art Books e CORPOC, il volume è il primo ibrido editoriale tra autoproduzione e prodotto librario, il primo esempio di auto-edizione a tiratura unica in sontuosa Edizione Ottocentesca limitata con stampa OLOGRAFICA in copertina. Un’edizione di lusso per la più lunga avventura dell’iconico eroe creato dal genio di Dottor Pira quasi un lustro fa, un finale che il pubblico degli storici e archeologi aspettava per rispondere ad alcuni dei più oscuri misteri dell’umanità e della vita in generale.

http://gattomondadory.tumblr.com | www.fumettidellagleba.org | www.grrrz.com | www.corpoc.com

L’incontro sarà moderato da Maurizio Vaccaro di Radiocicletta, media partner dell’evento.

Mostra di tavole originali dal 18 Dicembre 2015 al 10 Gennaio 2016

 Cinema Caffè Lanteri

Via San Michele degli Scalzi 46, Pisa

www.cinemalanteri.com | info@cinemalanteri.com

BilBOlBul 2015. Un viaggio attraverso il fumetto d’autore

Ebbene sì, quest’anno mi sono decisa finalmente ad andare e perdermi nei meandri espositivi del BilBOlBul, il festival internazionale dedicato al fumetto d’autore, che ogni anno si svolge a Bologna dal 2007 a cura dell’Associazione culturale Hamelin. Come per le passate edizioni, un ricco programma non solo espositivo, ma anche di incontri con gli autori, workshop, e di proiezioni, accompagna il pubblico di qualsiasi età alla scoperta di questa affascinante e fresca disciplina, che nasce ibrida e sempre in evoluzione ponendosi aperta verso la sperimentazione di nuove forme di lettura/fruizione, di nuove tecnologie, di altri linguaggi artistici come il cinema d’animazione, assumendo quindi “forme sempre nuove e diverse, sia su supporto digitale che sul tradizionale supporto cartaceo”. 

Un programma che invita ad immergersi in quell’atmosfera magica di fermento creativo, a cui concorre certo la bellissima coreografia cittadina bolognese, in questo periodo avvolta dai profumi di castagne e pannocchie arrosto, agrumi e vin blulè, e da quell’aria natalizia che si respira sotto il portico monumentale della Chiesa dei Servi per la Festa di Santa Lucia, spandendosi poi per tutte le piazze, i vicoli, i passaggi e i portici storici, in cui sembrano nascondersi come pietre preziose le piccole e grandi nicchie della fermentazione fumettistica sorprendendoci appena ne varchiamo la soglia. Un festival la cui energia si concentra alla Biblioteca Salaborsa in Piazza Nettuno e coinvolge poi moltissimi spazi culturali, alternativi e istituzionali, gallerie, librerie, hotels, la Cinnoteca e il Cinema Lumiere.

Passeggiando (velocemente) quindi per la città e munita di guida ho cercato, nel breve tempo a disposizione e compatibilmente con gli orari degli spazi, di vedere la maggior parte delle mostre sparse, assaporando la magia generata dal dialogo intessuto nei diversi ambienti caratteristici dalle tavole originali o semplicemente la bellezza dei colori e dei tratti di quest’ultime messi in risalto da allestimenti minimali, e di cui vi parlerò brevemente attraverso le foto che sono riuscita a scattare.

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Per una pausa pranzo, caffé o cena consiglio fortemente il multispazio ristorante/pasticceria ZOO dove sembra paradossale ma possiamo goderci “In forma!”, la mostra dell’ultimo lavoro dell’illustratrice francese Anne-Margot Ramstein dedicato allo sport, proprio mentre mangiamo un buonissimo bagel o una deliziosa fetta di torta fatti in casa e rigorosamente bio! Una riflessione sulle relazioni che intercorrono tra corpo, movimento e spazio durante l’attività fisica, attraverso le forme e i colori che delineano la composizione dei corpi delle serie di figure sportive precise.

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All’Accademia di Belle Arti troviamo invece A tratti, la mostra principale del Festival dedicata al fumettista riminese classe ’71, Giacomo Nanni, ripercorrendo l’evoluzione stilistica di un autore sperimentatore del linguaggio del fumetto, dell’illustrazione e dell’animazione nel segno della sintesi formale e compositiva. Troviamo tante serie di tavole originali dai primi racconti pubblicati da Canicola e dopo Coconino come “Cronachette”, passando per lavori recenti come “Vince Taylor n’existe pas”, fino ad arrivare alle tavole esposte per la prima volta, dell’ultimo suo lavoro “Prima di Adamo” nuovamente per Canicola.

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Una intima e delicata esposizione quella delle tavole originali di “Wislawa Szymborska. Si da il caso che io sia qui”, il nuovo lavoro della fumettista toscana Alice Milani fresco di pubblicazione per BeccoGiallo, a Les Libellules. In queste piccole tavole, giustapposte a parete omaggiando quelli che erano i divertenti e surreali collages della poetessa premiata con il Nobel nel 1996, Milani sfodera tutto il suo estro compositivo e coloristico per coinvolgerci nel suo racconto biografico attraverso una narrazione per ambientazioni di vita pubblica e privata ricche di particolari descrittivi affascinanti. 

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Ma passiamo adesso a farci un giro illustrato di Bologna, Tokyo e Lisbona nelle pagine dei diari di viaggio di Sara Menetti, del collettivo Mammaiuto, esposte a formare un’ideale itinerario a parete per conoscere le persone, i luoghi e le usanze caratteristici di queste tre città affascinanti attraverso le esperienze catturate dall’occhio attento di questa giovane fumettista e illustratrice bolognese e ritrasmesse col ritratto fresco e rapido dello sketch. La mostra a cura di dell’associazione culturale Kunstrasse è visibile fino al 13 dicembre alla Mirò Art Gallery.

Sara Menetti - Bologna

Sara Menetti – Bologna

Sara Menetti - Lisboa

Sara Menetti – Lisboa

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Arriviamo poi alla strada che fa angolo con Strada Maggiore per incontrare lo Spazio & in cui sono esposte serie e serie di tavole e disegni originali dei tre autori di punta della Casa Editrice Breakdown Press di Londra, il fumettista francese Antoine Cossé conosciuto per il suo graphic novel “Mutiny Bay, l’inglese Joe Kessler, cartoonist e art director della Casa e autore di “Windowpane” e Richard Short conosciuto soprattutto per le sue strisce a fumetti sul gatto Klaus di cui è uscito “Klaus Magazine 1”. Tra le più importanti case editrici inglesi è anche tra le più in fermento del panorama indipendente britannico non solo producendo materiale di giovani e promettenti autori dallo stile innovativo e traducendo in inglese alcune tra le opere più importanti manga gekiga ancora inedite in occidente, ma anche organizzando il Safari Festival di Londra.

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Ho concluso il mio viaggio godendomi una super retrospettiva del grande Magnus, il maestro del fumetto scomparso nel 1996 celebrato alla Fondazione del monte di Bologna e Ravenna in “Magnus e l’altrove. Favole, Oriente, Leggende” con una serie di tavole originali tratte dalle sue opere meno conosciute. Dalle prime illustrazioni degli esordi alle tavole delle saghe “I briganti”, “Le femmine incantate” e delle serie come “Le 110 pillole” e molte altre ancora.

Magnus e l'altrove - Le 110 pillole

Magnus e l’altrove – Le 110 pillole

“Magnus ha attraversato (e spesso mescolato) il nero e il comico-grottesco, la spy-story e l’avventura, il giallo e la fantascienza, il fumetto giornalistico “di realtà” e la favola orientale, l’erotico e il pornografico, il folklore dell’Appennino emiliano e il western: una varietà impressionante di geografie e generi del racconto popolare, interpretato di volta in volta con altrettanta poliedricità di stili grafici. […] Cifra comune della vasta produzione di Magnus è la ricerca di un Altrove, la dimensione senza tempo dell’Avventura, dove portare il lettore con la potenza affabulatoria del disegno e del racconto (“Bisognerebbe – diceva l’autore – scrivere con il compasso e disegnare col vocabolario”). Sempre in bilico tra un minuzioso realismo e la deformazione ironica del segno grottesco, nei suoi fumetti Magnus fa convivere in una sintesi perfetta mondi a volte lontanissimi.”

E con uno dei miti del fumetto italiano chiudo questo mio recap.. e al prossimo BilBOlBul!

 

La nascita di un’opera. BerlinoNowHere by Anna Capolupo | Video

Il video documentario NowHere ci catapulta nell’affascinante mondo creativo dell’artista di base a Firenze, Anna Capolupo, per scoprire la costruzione di tutto il suo linguaggio visivo, la via di sviluppo che prende ogni tecnica usata sulla tela e come su questa rivive la restituzione soggettiva dell’atmosfera sfuggevole in cui sono avvolti i caratteristici scorci urbani di Berlino. La realizzazione di in una delle opere all’interno della mostra personale BerlinoNowHere- inconscio metropolitano Vol.2 alla Burning Giraffe Gallery di Torino, visibile ancora fino a Sabato 28 Novembre.

Video realizzato da Irene Sonnati | Musiche di Gioacchino Turù e Vanessa V

http://www.bugartgallery.com

Bandierine. Tutta una storia di resistenze @ Cinema Caffé Lanteri | Recap

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Lo scorso Venerdì 13 Novembre il Cinema Caffè Lanteri di Pisa per il suo terzo appuntamento della serie Fumetti&PopCorn, ha ospitato la presentazione del libro a fumetti “Bandierine. Tutta una storia di resistenze” edito da Barta Edizioni.

Il libro nasce dall’incontro della proprietaria della fumetteria pisana Fumettando, nonché ideatrice del progetto e catalizzatrice delle forze messe in campo, Silvia Barsotti, l’editore Barta, il ricercatore di Storia Contemporanea, Stefano Gallo e uno dei più stimati autori di fumetti in Italia, Andrea Paggiaro aka Tuono Pettinato, per soddisfare l’esigenza di un pubblico sempre più attento e curioso verso la recente storia nazionale. Un libro corale di sette storie sulla Resistenza, meravigliosamente disegnate da Tuono Pettinato, che ne cura tutta la realizzazione, Lorenza De Luca, La Tram, Sakka, Fabio Ramiro Rossin, Emanuele Tonini ed Emanuele Messina, che si arricchisce di una storia in più, che ricollega tutte le altre, firmata da Francesco Guarnaccia. Come spiega Tuono Pettinato in un’intervista a Fumettologica, “volevamo che si creasse un dialogo tra due narrazioni, quella a episodi relativi a specifici eventi storicamente documentati o ispirati a racconti partigiani, e un’altra narrazione, contemporanea, che segue le vicende di uno studente liceale di oggi, intento a riflettere su quanto l’esperienza resistenziale sia ancora attuale e riguardi direttamente anche lui. Le singole storie percorrono l’intero panorama italiano, mostrando quanti soggetti diversi erano coinvolti in questa guerra di liberazione: giovani, anziani, preti, professori, donne e bambini. Tutti accomunati da essere persone ordinarie costrette dagli eventi ad affrontare imprese straordinarie.” Si crea così un ponte narrativo a fumetti che ricollega la vita di oggi a ciò che è successo nella Seconda Guerra Mondiale, e che Guarnaccia spiega che il suo protagonista, un “liceale scansafatiche, […] ignorando il suo istinto pigrone, si lancerà in una ricerca storica molto personale che lo porterà a scoprire l’importanza di ricordare quello che è successo nei momenti più oscuri della storia passata. Facendo un passo (passettino) indietro mi sono rivisto liceale e ho voluto raccontare l’innocente indifferenza degli studenti, che sono contenti di saltare scuola il 25 aprile ma non sanno perché, e l’importanza della memoria.”

Come di consueto ormai ha supporto dell’evento è stata organizzata una mostra con le tavole originali tratte dal libro di tre degli autori coinvolti, Tuono PettinatoEmanuele Messina Francesco Guarnaccia, che rimarrà visibile al pubblico fino al 29 Novembre.

Di seguito il podcast della presentazione realizzato da Maurizio Vaccaro di Radiocicletta, media partner dell’evento.

 

Bandierine. Tutta una storia di resistenze

Di Tuono Pettinato, Francesco Guarnaccia, Lorenza De Luca, La Tram, Sakka, Fabio Ramiro Rossin, Emanuele Tonini ed Emanuele Messina

Mostra di tavole originali dal 13 al 29 Novembre

 

Cinema Caffè Lanteri

Via San Michele degli Scalzi 46, Pisa

www.cinemalanteri.com | info@cinemalanteri.com

INSOMNIA new wall by SatOne in Mannheim (DE) | Video

Il nuovo video del murales realizzato in ottobre a Mannheim dall’artista tedesco Rafael Gerlach aka SatOne dal titolo “Insomnia” per il progetto Stadt.Wand.Kunst in collaborazione con Montana Cans. Attraverso il suo stile inconfondibile e rivoluzionario nell’ambito del post-graffitismo, che si costruisce per elementi geometrici astratti dalla realtà urbana definiti in una composizione cromatica studiata fin nelle minime sfumature, SatOne in dialogo con le architetture circostanti riesce a dare alla facciata cieca un nuovo senso, più visionario e d’impatto per scuotere e andare oltre l’ordinarietà visiva di un intero quartiere, in questo caso del distretto di Neckarstadt in cui è collocato il palazzo.

Photo by MONTANA-CANS / Manuel Wagner & Frank Bässler

Video by Christian Brand

SatOne: www.facebook.com/satone.satone.satone
Stadt.Wand.Kunst: www.stadt-wand-kunst.de

L’Atlas for PERRIER INSPIRED BY STREET ART® | Video

Scopriamo il processo creativo e lavorativo in studio di uno degli artisti più rappresentativi del movimento street art francese, L’Atlas, scelto dalla Perrier per reinterpretare il design del packaging dello storico marchio, produttore di acqua minerale gasata in bottiglia, per questo 2015. Il video mostra tutte le fasi di realizzazione dell’opera, in relazione anche alla visione di alcuni dei più importanti interventi pubblici realizzati dall’artista negli ultimi sette anni, concepita per la nuova edizione limitata della PERRIER INSPIRED BY STREET ART®.

Video realizzato da BYNDR – http://byndr.tv

Per maggiori infos -> http://www.perrier.com |  http://latlas.org/

Il segreto di Majorana di Silvia Rocchi e Francesca Riccioni al Lanteri | Recap

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Lo scorso Venerdì 16 ottobre al Cinema Caffè Lanteri di Pisa si è tenuto il secondo appuntamento della serie Fumetti&PopCorn, dedicata al fumetto e all’illustrazione, con due ospiti d’eccezione, Silvia Rocchi e Francesca Riccioni autrici del nuovo libro a fumetti “Il segreto di Majorana” edito da Rizzoli Lizard. Come di consueto all’incontro, moderato da Virginia Tonfoni di Alias de Il Manifesto, è dedicata un’esposizione esaustiva delle tavole originali tratte dal libro che rimarrà visibile al pubblico fino al 1 Novembre.

La mostra, allestita alle pareti del Caffé attraverso un sistema di fili di lana blu e rossi che richiama i colori propri del fumetto e concettualmente all’idea di struttura geometrica alla deriva nel caos della vita contingente, vuol mettere in risalto l’inconfondibile tratto pastoso, proprio della matita a cera, pieno di liricità e poesia, e dalla gamma cromatica ridotta a pochi semplici colori, ma efficaci a restituire certe atmosfere, di Silvia Rocchi che ci regala un’intensa biografia intima, disegnando quella che può essere la prospettiva di una scelta esistenziale, che – come nella tesi proposta da Leonardo Sciascia nel suo La scomparsa di Majorana – avrebbe portato Ettore Majorana, uno dei geni della fisica nucleare, a scomparire nel nulla nella primavera del 1938. Silvia Rocchi, già ospite lo scorso anno al Lanteri con un’altro ritratto biografico a fumetti su Tiziano Terzani, e Francesca Riccioni, che con Tuono Pettinato ha realizzato le biografie di Galileo Galilei e Alan Turing (anche quest’ultimo presentato al Lanteri) sempre per Rizzoli Lizard, dimostrano grande maestria e consapevolezza nell’affrontare il racconto a fumetti di un genere così complesso. In questo caso, affidando l’intreccio narrativo a due storie – quella di Ettore, appunto, e quella di due personaggi contemporanei, Leo e Amanda – si interrogano sulle dinamiche interiori di una risoluzione grave come quella di una scomparsa volontaria, scatenata da un conflitto insanabile tra i propri desideri e l’inalterabile realtà del quotidiano.

Grazie al valido supporto di Maurizio Vaccaro di Radiocicletta, media partner dell’evento, di seguito potrete ascoltare il podcast della serata di presentazione.

 

Mostra di tavole originali dal 16 Ottobre al 1 Novembre 2015

 Cinema Caffè Lanteri

Via San Michele degli Scalzi 46, Pisa

www.cinemalanteri.com | info@cinemalanteri.com