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ATYPO CALL 01 Post-publishing art project | Studio Gennai Pisa

opere di

Enrico Boccioletti, Marco Cadioli, Massimo Cittadini, Delio Gennai, Ilaria Sabbatini, tekiuen, Tatiana Villani

a cura di Silvana Vassallo e Alessandra Ioalé

Galleria Studio Gennai – Pisa

dal 14 febbraio al 8 marzo 2014

orario di apertura: 17.00 – 19.30 da lunedì a sabato

Inaugurazione 14 febbraio 2014 ore 18 – 22

La galleria Studio Gennai-Arte Contemporanea è lieta di ospitare nei suoi spazi espositivi ATYPO CALL 01. Post-publishing art project, la collettiva a cura di Silvana Vassallo e Alessandra Ioalé, che presenta libri d’artista di Enrico Boccioletti, Marco Cadioli, Massimo Cittadini, Delio Gennai, Ilaria Sabbatini, tekiuen e Tatiana Villani. Sette artisti invitati da Atypo attraverso la CALL 01, che da il titolo all’esposizione, a confrontarsi sulle tematiche da esso individuate, secondo lo spirito di scambio e di apertura che contraddistingue il modo di operare del gruppo. Composto da un team di artisti e curatori, a partire dal 2012 (suo anno di nascita) Atypo inizia a rintracciare e tracciare possibili riconfigurazioni del post-publishing attraverso la lente della ricerca artistica. Un primo evento significativo in questo senso è la mostra It’s so a-typ(o)ical. Il libro d’artista nell’era della riproduzione digitale, realizzata nel febbraio del 2013 presso la Galleria Studio Gennai di Pisa, con le opere degli artisti fondatori del collettivo.

Per la seconda volta a distanza di un anno, la Galleria Studio Gennai, da sempre impegnata nell’opera di promozione e diffusione del libro d’artista, mette nuovamente a disposizione il suo spazio per l’esposizione delle sette opere scelte : originali risultati estetici che prendono vita da precedenti progetti di net art, come Softest Hard di Enrico Boccioletti, dove l’oggetto libro diventa il perfetto raccoglitore di un monitoraggio tecnologico della dimensione onirica, e Seen from above di Marco Cadioli, dove immagini della superficie terrestre, catturate tramite Google Earth, sono riportate sulla carta citando il formato dell’atlante e della cartina pieghevole; o che trovano una propria estensione nella rete, riflettendo sul ruolo dei QR code come vie d’accesso ad ulteriori informazioni, come Logos di Tatiana Villani, che documenta il complesso ed articolato processo creativo dell’opera stessa realizzata con una stampante 3D, Hai visto passare un gatto nero di tekiuen, da cui si accede a un blog aperto al contributo dei lettori, e Libro illeggibile di Delio Gennai, in cui s’istaura la paradossale negazione di ogni forma di comunicazione; infine la rete diventa luogo dove si genera il libro e ne diviene canale di distribuzione sia per De Ludo alphabetico di Massimo Cittadini, che per Bouquet, l’opera di Ilaria Sabbatini che lascia al pubblico la possibilità di effettuare e ordinare on line la sua composizione.

Il percorso espositivo intende sottolineare la dimensione “oltre” che il libro assume contaminandosi con il digitale rendendo tangibili per quanto possibile i passaggi transmediali che intercorrono tra supporti cartacei, luoghi virtuali e interazioni sociali.  La molteplicità di strategie compositive e diversità di ottiche di osservazione adottate dai singoli artisti costituiscono materia di stimolo e arricchimento per la ricerca condotta da  Atypo, e  in questo senso la mostra presso lo Studio Gennai rappresenta la tappa espositiva di un progetto più ampio, volto a creare un catalogo e un archivio di opere on-line e off-line.

www.atypo.org

Un ringraziamento sentito va a tutti gli artisti che hanno dato fiducia e hanno generosamente contribuito a questo progetto.

Sponsor del vernissage è il Bar Mocambo di Pisa grazie al quale sarà offerto un aperitivo speciale per gli amanti dell’arte contemporanea nel giorno di San Valentino. Per questa occasione inoltre la mostra rimarrà aperta fino alle 22.

Biografie

Atypo

Atypo è un progetto di casa editrice virtuale il cui scopo è la promozione e produzione di libri d’artista reali, sia unici che replicabili, che si rapportano all’immateriale mediatico e della rete in maniera creativa e atipica. Nato nel 2012 il gruppo è composto da curatori ed artisti chefondano la propria riflessione intorno al ruolo che il libro d’artista può avere nell’era post-digitale e degli e-book. Atypo intende promuovere e produrre libri d’artista che: vanno oltre la parola scritta; riconfigurano la materialità dell’oggetto “libro”; remixano i diversi generi; integrano in qualsiasi maniera elaborati digitali; stimolano all’emulazione e al “fai-da-te”. Atypo intende essere una vetrina on-line ma anche creare eventi espositivi di presentazione e promozione dei “libri” inseriti nel proprio catalogo. Nel febbraio 2013 Atypo ha realizzato la sua prima mostra di libri d’artista presso la Galleria Studio Gennai di Pisa e recentemente (15-28 settembre) ha partecipato alla mostra di libri d’artista svoltasi a Crespina nell’ambito della manifestazione ConTesto non contesto. Nuove narrazioni tra le arti. Ha svolto inoltre presentazioni e workshop all’interno di Istituzioni e Festival di respiro internazionale, tra cui il festival Transmediale di Berlino, l’Internet Festival di Pisa e l’Accademia Carrara di Belle Arti di Bergamo. A Typo è costituito da: Lucia Francesconi, Alessandra Ioalè, Luca Leggero, Marcantonio Lunardi, Clemente Pestelli, Ilaria Sabbatini, Silvana Vassallo, Giacomo Verde.

www.atypo.org

 

 

Enrico Boccioletti

Enrico Boccioletti è nato a Pesaro nel 1984. Vive e lavora a Milano. Boccioletti è un artista e musicista attivo nei campi del post-conceptual, del new vernacular, della performance e della sperimentazione sonora. Si interessa all’incompletezza ed alla circolarità, alla duplicazione e all’accumulazione, allo scarto, alle sovrapposizioni, alla falsificazione ed alla dialettica reale-imitazione. Nella sua pratica gioca con i paradossi di un mondo fisico immerso nell’intangibilità del digitale. Boccioletti ha esposto e performato a: Fondazione Pastificio Cerere, Roma; 319 Scholes, New York; Istituto Svizzero di Roma, Milano; MADRE, Napoli, Mediterranea 16, Ancona; Fabio Paris/Link Center for the Arts of the Information Age, Brescia, Centrale Fies, Dro, Trento; Interno 4, Bologna; Museo Pecci, Prato–Milano. Attualmente è artist-in-residence presso Viafarini, Milano.

www.spcnvdr.org

 

Marco Cadioli

Marco Cadioli è nato a Milano dove vive e lavora. Ha realizzato reportage dai giochi di guerra online, come fotografo “embedded” nello stile di Robert Capa e con il suo avatar Marco Manray ha pubblicato immagini dei mondi virtuali su quotidiani e riviste internazionali. Il lavoro di Marco Cadioli si concentra da sempre sulla documentazione delle simulazioni e dal 2009 la mappa è il territorio delle sue esplorazioni, concentrando l’attenzione sulla replica 1:1 del mondo in progetti come Google Maps e Google Earth. Vive e lavora a Milano, dove è docente presso l’Accademia di Comunicazione. Fra le sue mostre personali, ricordiamo: DerNeueWanderer (Overfoto, Napoli 2009), AbstractJourneys (Gloriamaria Gallery, Milano 2012) e Necessary Lines (Link Point, Brescia 2014). Dal 2004 ha preso parte a festival e collettive a livello nazionale e internazionale, tra cui: Premio Michetti, Francavilla al Mare 2005; Superneen, Milano 2006; Netspace, MAXXI, Roma 2007; Atopic Festival, Parigi 2009 e 2010; FotoGrafia, Macro Testaccio, Roma 2010; Neoludica, Biennale di Venezia 2011;AFK, Casino Luxembourg 2011; BYOB, Museo Pecci Milano 2012; InterAccess Electronic Media Arts Centre, Toronto 2013.

www.marcocadioli.com

 

Massimo Cittadini

Massimo Cittadini è nato nel 1959 ad Ascoli Piceno. Vive e lavora tra Firenze e Carrara. Di formazione architetto, a partire dalla metà degli anni ottanta opera nell’ambito dell’arte digitale e interattiva. Ha partecipato a rassegne video e mostre nazionali e internazionali sia da solo che in collaborazione con altri artisti, tra cui Giovanotti Mondani Meccanici (GMM), il gruppo di danza Avventure in Elicottero, il gruppo Transductors Connections, Tam Teatromusica. Nel 1994 ha vinto il X° premio Oscar Signorini sulla computer art, organizzato dalla rivista D’Ars. Nel 1998 insieme a Giacomo Verde, Annamaria Monteverdi e Andrea Balzola ha fondato il gruppo “zoneGemma” con l’obiettivo di lavorare sul teatro tecnologico, producendo lo spettacolo Storie Mandaliche. Dal 2003 ha tenuto corsi di computer art, web design e installazioni multimediali. Attualmente è presidente della Scuola di  Nuove tecnologie dell’arte dell’Accademia di Belle arti di Carrara.

www.mutoto.org

 

Delio Gennai

Delio Gennai è nato a Legoli di Peccioli nel 1948.  Vive e lavora a Pisa. A partire dagli anni ’80 la sua ricerca si è concentrata sulle tracce di iconografia araba presenti nel patrimonio artistico della città di Pisa, trasfigurate in un nuovo personale idioma in bilico tra astrazione e decorazione, fatto di trasparenze, profili, bianco su bianco, profondità originate dal doppio e dal positivo-negativo, piuttosto che dall’illusionismo prospettico. Nel corso degli anni il vocabolario segnico di Gennai è stato arricchito dalle rappresentazioni grafiche del mondo vegetale tratte da vecchi libri di botanica e genetica. Nel 1987 ha fondato un’associazione culturale e aperto una galleria, lo Studio Gennai, allo scopo di promuovere l’arte contemporanea. Nel corso degli anni l’attività artistica e quella di organizzatore di mostre ed eventi si sono strettamente intrecciate, dando vita a numerosissime manifestazioni e mostre, in collaborazione con enti  pubblici e privati e con altre gallerie. Tra le mostre personali più recenti ricordiamo “Delio Gennai. Laboratorio di segni” (Museo Nuova Era, Bari, 2013) e “Consonanze” (Il Gabbiano Arte Contemporanea, La Spezia, 2011).

www.studiogennai.it

 

Ilaria Sabbatini

Ilaria Sabbatini nasce a Lucca e vive e lavora tra Lucca e Firenze. Di formazione umanistica (filologia neolatina e storia medievale), ha  all’attivo diverse pubblicazioni scientifiche nel campo della storia e della letteratura medievale. Dal 2006 fa parte del consiglio scientifico della rivista “La porta d’Oriente”, nel 2009 è stata co-fondatrice della collana Viatores e dal 2012 collabora con la rivista online Cultura Commestibile. Si occupa di fotografia fin dal 1997 ed ha partecipato a diverse mostre collettive. Ha pubblicato per Alfabetomorso e ha realizzato diverse collaborazioni artistiche. Dal 2011 è produttrice dei film realizzati da REALAB in campo videoartistico, compreso The stone river, vincitore del premio Poggiali come miglior documentario al Festival del Cinema di Roma. Nel 2013 ha fondato insieme ad altri curatori e artisti il collettivo Atypo con il quale ha iniziato a lavorare su progetti che integrano fotografia e arte digitale.

http://ilariasabbatini.blogspot.it/

 

Tekiuen

Tekiuen è nata a Campobasso nel 1978. Vive e lavora a Pisa. Di formazione umanistica, tekiuen opera in un ambito sperimentale multidisciplinare all’incrocio tra musica elettronica, teatro e arte digitale. Le sue opere consistono principalmente in installazioni caratterizzate da una forte componente partecipativa e di impegno sociale e spesso sono legate a progetti site-specific radicati nel territorio. No border, antisessista e animalista, di mestiere fa la libraia e collabora attivamente con le Associazioni “Multiversim Arte” e “Artiglio” di Pisa. Tra i lavori più recenti, ricordiamo le installazioni: Jailbird, con la collaborazione di Massimo Cittadini (Palazzo Pretorio, Vicopisano, 2010); Persona, personae, nell’ambito della manifestazione musicale Galaxia Medicea 2011 (Cappella del Palazzo Mediceo di Serravezza); Prova a immaginare (Associazione Culturale Imago, Pisa, 2012); Cut-up yourmind, (Associazione Casa della Donna, Pisa 2013); Ex-voto, suspecto (Spazio Espositivo in progress Via Garofani 14, Pisa, 2013).

http://tekiuen.blogspot.it/

 

Tatiana Villani

Tatiana Villani è nata a Bergamo nel 1974. Vive e lavora a Viareggio. L’artista si avvale di diversi medium (pittura, fotografia, installazione, video, arte relazionale) per trattare tematiche inerenti all’uomo e al suo rapporto con l’ambiente. Il proprio bagaglio professionale spazia dalle arti visive, al teatro, alla terapia artistica applicata a varie aree del sociale. Tra gli ultimi progetti editoriali a cui ha collaborato: la rivista BAU contenitore di cultura contemporanea, la rivista franco-tedesca Point d’ironie,  il catalogo Pneumatic Circus per Transmediale 2013 Berlin e il libro Logos per Atypo. Tra i recenti progetti artistici personali: Metaproject (Zagabria), Sewing or sowing (Rajasthan), körperland (università di Tor Vergata e personale a Pietrasanta).

www.tatianavillani.com

 

Contatti:

STUDIO GENNAI Arte Contemporanea

Via San Bernardo, 6 56125 Pisa

Cell. 348 8243760

mail:studiogennai@yahoo.it

www.studiogennai.it

MEMORIE URBANE 2014 | Presentazione catalogo

LA STREET ART INVADE IL LITORALE PONTINO

Hopnn – Photo by Flavia Fiengo

Il 26 gennaio a Terracina (LT) la presentazione del catalogo,
le foto ufficiali e il video-reportage del festival 2012-2013

@Cantina Cancelli – piazza Cancelli (Centro storico alto)

H 18.00 // Terracina (LT)

Torna più ricco, più grande e più colorato il Festival internazionale di street art Memorie Urbane, noto ormai per aver portato, a partire dal 2012, l’arte urbana nelle cittadine pontine di Gaeta e Terracina e che quest’anno, alla sua terza edizione allargherà lo spettro degli interventi su altre 3 città.

Il festival sarà presentato ufficialmente il 17 febbraio al Tree Bar di Roma, ma già domenica 26 gennaio, presso il locale Cantina Cancelli a Terracina, sarà possibile assistere alla presentazione del catalogo e alla proiezione del Video-Reportage del festival realizzato dalla Blind Eye Factory e un’esposizione fotografica di Flavia Fiengo e

Memorie Urbane nasce con un obiettivo alto: muoversi in continuità con il patrimonio storico, artistico e naturale del territorio dando risalto al concetto di “memoria”, intesa come testimonianza artistica e civile di cura dell’urbanità. Un’occasione per “riscoprire” la città attraverso l’arte urbana contemporanea che diventa strumento per dare nuovo risalto a spazi che, pur essendo parte di un orizzonte visivo acquisito, sono solitamente trascurati, abbandonati e privi di una qualificazione.

fots_mural_2013_026

In questo continuo dialogo fra presente e passato, fra arte e spazi pubblici, si innesta questa terza edizione che vuole diventare un “laboratorio artistico a cielo aperto” degno delle principali capitali europee. Oltre a Gaeta, che ha ospitato la prima edizione del festival, e a Terracina entrata nel 2013, quest’anno saranno protagoniste anche le città di Formia, Itri e Fondi. Le prime due, in realtà, entrate già nell’autunno 2013 nel progetto INAttesa-the art at bus stop”, che ha riqualificato le pensiline dei bus pubblici con i colori della Street Art facendo respirare quell’aria “street” del Festival.

Cancelletto - Photo by Flavia Fiengo

Cancelletto – Photo by Flavia Fiengo

Numerosi anche i partner e i co-promotori di questa terza edizione. A Turismo Creativo, associazione ideatrice e produttrice del Festival, si aggiungono: Ziguline.it, magazine online di arte e cultura; Bucolica Produzioni, associazione partner su Terracina; Lokomotiv, associazione partner su Itri; Basement Project Gallery partner su Fondi, Le Grand Jeu, agenzia di street art di Parigi e Lazlo Biro Gallery con sede a Roma.

Con oltre 40 muri realizzati e 23 artisti partecipanti, Memorie Urbane riparte dal bilancio corposo delle passate edizioni per moltiplicare la sua sfida. Il Festival conferma la sua internazionalità, con una ricerca artistica a tutto tondo nella scena della street art mondiale. Dei protagonisti dell’edizione 2014, più della metà sono grandi nomi che l’Italia non ha avuto ancora l’onore di ospitare. Dal 2 aprile al 30 maggio gli artisti si alterneranno per le strade delle città coinvolte, animando luoghi e superfici non convenzionalmente legati alla ricezione di interventi artistici e vivacizzando culturalmente le città. Oltre al lavoro sui muri, la scena urbana sarà arricchita da un ricco calendario di appuntamenti collaterali.

 

Organizzazione:

Turismo creativo
via Marina di Serapo 18
04024 Gaeta (Italia)
telefono: 0771.460978 // mobile: +39.349.0567388
info@memorieurbane.it

Ufficio Stampa

Locale: diegoroma3@gmail.com // 333/2252979

Nazionale press@memorieurbane.it

Renaming Places & Linguaggi Urbani | I talks di SetUp Art Fair

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23 – 26 / 01 / 2014
Bologna, Autostazione
Piazza XX Settembre, 6

Importanti appuntamenti da segnare in agenda per chi si trova a Bologna questo fine settimana: Sabato 25 gennaio, dalle 18 alle 19, il talk Renaming Places. Street Art e Rigenerazione Urbana, una bella occasione per approfondire le questioni legate ai graffiti e street art insieme a tre figure di riferimento nel panorama contemporaneo delle due discipline; mentre  dalle 20 alle 21 la street artist Alice Pasquini sarà protagonista del talk Linguaggi Urbani. Gli appuntamenti rientrano nel programma di eventi collaterali del SetUp Art fair, la seconda edizione di una delle più importanti fiere d’arte indipendente. 

COMUNICATO RENAMING PLACES

Negli ultimi anni il dibattito sui graffiti alterna all’ormai noto legame con il degrado cittadino, nuove opportunità di riqualificazione urbana attraverso la Street Art. La storia insegna che queste forme di espressività urbana hanno eletto a luoghi principali per la loro diffusione zone periferiche o degradate, quando non addirittura aree in stato di abbandono. Allo stesso tempo la diffusione di manifestazioni e progetti, istituzionali o meno, dedicati all’arte urbana ha creato elementi d’attrazione (le opere, i muri) che cambiano la percezione comune dello spazio pubblico, spesso rilanciando questioni sopite. Il lavoro svolto da Claudio Musso e Fabiola Naldi con il progetto Frontier a Bologna, l’attività di Pietro Rivasi a Modena con il festival ICONE e l’esperienza della galleria Avia Pervia, insieme al contributo dell’avvocato Andrea Pizzi saranno lo spunto per una discussione aperta su temi che confermano quotidianamente la loro attualità.

COMUNICATO LINGUAGGI URBANI

Il talk si presenta come occasione di riflessione sui temi che oggi pongono l’arte urbana all’attenzione di un pubblico sempre più vasto ed eterogeneo. In particolare, si tenterà di fare un punto sul fenomeno dell’arte pubblica e la sua evoluzione dal writing, sul confine tra l’arte e il vandalismo, tra la propaganda e la streetart, e sul rapporto tra realtà e finzione. Inoltre, si guarderà all’evoluzione dell’arte urbana rispetto alle attuali forme di interazione fra semiotiche differenti e in rapporto ai nuovi media, dai graffiti agli altri sistemi espressivi. Ciò che si propone è di estendere la riflessione ad altre forme di interazione, per cogliere l’attuale evoluzione dell’arte dallo studio alla strada e verso nuovi modelli di fruizione. Si pensi, ad esempio, ai nuovi spazi museali, ai muri autorizzati e al confine tra internet e realtà urbana.

RUMORAMA – La compilation a colori @ Cinema Caffé Lanteri Pisa

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Sabato 8 febbraio ore 18:30

Cinema Caffè Lanteri

Via San Michele degli Scalzi 46, Pisa

 

Con grande piacere il Cinema Caffè Lanteri di Pisa inaugura il programma espositivo 2014 ospitando il bellissimo progetto Rumorama. La compilation a colori, una collettiva itinerante di 13 tavole illustrate realizzate ognuna da giovani artisti emergenti italiani, che dall’8 al 14 febbraio sarà esposta alle pareti della RedRoom all’interno del Caffé. Ogni illustrazione ha come tema la canzone di un gruppo italiano appartenente alla scena indipendente, tale canzone è citata con il solo titolo e nome dell’autore, e le tavole sono rappresentate da lavori originali ed esclusivi. L’idea alla base di questo progetto è di unire in unico lavoro, che verrà ampiamente promosso, quelli che sono alcuni tra i più interessanti e meritevoli artisti emergenti italiani legati al mondo della musica e dell’illustrazione per far risaltare la sinergia tra due espressioni artistiche tra loro molto legate, fonti di continua ispirazione reciproca. La loro unione avverrà su di un’unica piattaforma visiva, il formato libro, stampato in 250 copie, promosso e venduto attraverso iniziative che andranno oltre la sola e semplice stampa del progetto. Ogni stampa sarà a colori su foglio unico in formato A3. Le tavole saranno in totale 13. La tavola sarà un lavoro originale ed esclusivo per questo progetto.

Il progetto a girato in moltissime ed importanti città italiane come Milano, Roma, Torino, Venezia, prima di accogliere l’invito del Cinema Lanteri e portare a Pisa alcuni dei nomi più significativi dell’illustrazione italiana tra cui Alberto Becherini, Jonathan Pannacciò, Karin Kellner, Mattia Lullini.

Durante l’inaugurazione, prevista per le 18:30, i curatori Luca de Santis e Antonio Canestri presenteranno il libro, che raccoglie le 13 tavole esposte, e ci racconteranno la loro esperienza con gli artisti e cosa vuol dire rendere un progetto itinerante sul territorio italiano.

www.rumorama.it

A seguire buffet e dj-set a cura di Dj Keto

Evento FB https://www.facebook.com/events/484074095036270/

Rumorama è un progetto autoprodotto, autofinanziato ed autodistribuito.

GLI ARTISTI COINVOLTI NEL PROGETTO:

Alberto Becherini – Bud Spencer Blues Explosion

Jonathan Pannacciò – Mojomatics

Corrado Tiralongo – My Awesome Mixtape

Francesca de Bassa – Uochi Toki

Ester Grossi – A Classic Education

Andrea Cazzagon – Smart Cops

Mattia Lullini – Drink to me

Fabio Rossin – Father Murphy

Valeria Gargiulo – Ex-Otago

Elvira Pagliuca – Movie Star Junkies

Karin Kellner – Fine Before You Came

Albano Scevola – Forty Winks

Michela Picchi – Wildmen

  

RUMORAMA – LA COMPILATION A COLORI

Dal 8 al 14 febbraio 2014

Cinema Caffè Lanteri

Via San Michele degli Scalzi 46, Pisa

050 577100

www.cinemalanteri.com

info@cinemalanteri.com

www.rumorama.it

SKETCH-VINYLS | Esposizione itinerante di vinili d’autore Vol. 12 @ GLUE Firenze

SV_SKETCH-VINYLS

GLUE Alternative Concept Space Firenze

Sabato 1 febbraio 2014 dalle ore 22

Per la 12° tappa espositiva, Sabato 1 febbraio alle ore 22, il progetto SKETCH-VINYLS torna nuovamente a Firenze, stavolta sulle pareti del GLUE Alternative Concept Space. Questa tappa, che apre il tour invernale 2014 del progetto, vedrà la band emiliana dei The Death Of Anna Karina ad intrattenere il pubblico per la serata d’inaugurazione con brani tratti dal loro nuovo EP 12”Split, realizzato con la band toscana CHAMBERS, il cui art work è opera del toscano Francesco Barbieri, nonché uno degli artisti del progetto SV.

Il progettoSKETCH-VINYLS | Esposizione itinerante di vinili d’autore

Presentata per la prima volta alla settima edizione del MetArtRock di Pisa, diviene un progetto espositivo itinerante a cura di Alessandra Ioalé, che propone uno spaccato dell’arte contemporanea, operando uno zoom su alcune delle discipline più in fermento, come l’illustrazione, il fumetto, la pittura e l’Urban Art,  attraverso la realizzazione di opere specifiche a tema. Una Paint_List di quaranta artisti di spicco del panorama contemporaneo italiano, con un background culturale e formativo distinto, sono chiamati a scegliere di reinterpretare la copertina di un disco o customizzare un vinile sulle note della loro Play_List preferita, esposta insieme all’opera di riferimento, coinvolgendo e incuriosendo in modo originale il pubblico, che ha la possibilità non solo di conoscere i  brani che hanno ispirato le opere, ma anche di avvicinarsi al lavoro creativo degli stessi artisti.

Il vinile insieme alla propria copertina è da sempre stato oggetto di culto e gioia per gli occhi di collezionisti e appassionati di musica, soprattutto per l’alto livello qualitativo, tecnico ed artistico, che la tiratura limitata delle copie non fa altro che aumentarne il valore, fino a divenire un manufatto collezionabile. Che cosa può succedere quando il vinile e la sua copertina vengono separati e riconsiderati come oggetti singoli? Sulla base di questa questione il progetto propone la contemplazione di due processi interpretativi diversi, quello di reinterpretazione della copertina di un 33 giri, ovvero gli artisti si cimentano nella sfida creativa di rielaborazione di un’immagine preesistente, interagendo direttamente su immagini grafiche o illustrazioni già in sé concluse e proprio per questo collezionate; o quello di customizzazione di un disco, in altre parole la trasformazione e rivoluzione concettuale di un prodotto impegnativo, per forma e materiale, come il vinile, operando un ready made dell’oggetto decontestualizzato dalla sua funzione primaria di supporto musicale.

Una collettiva itinerante, documentata da un piccolo catalogo auto-prodotto a colori, catalizzatrice di un interscambio culturale ambizioso su scala nazionale tra il pubblico, gli artisti e gli operatori culturali che gravitano intorno ai diversi, per natura e missione, spazi espositivi che l’accoglieranno.

Gli artisti di SV

108 / AkaB / Tiziano Angri / Aris / Francesco Barbieri / Giorgio Bartocci / Checko’s Art / Paolo Cioni / Corn79 / Sandro Crash / Dado / Duke1 / Pablo Echaurren / Etnik / Camilla Falsini / Cristina Gardumi / Francesco Levi / Frank Lucignolo / Macs / Made514 / Mad Kime / Maicol&Mirco / MP5 / MR Fijodor / Nigraz / Ozmo / Daria Palotti / Massimo Pasca / Alice Pasquini / Tuono Pettinato / Alberto Ponticelli / Antonio Pronostico / Vacon Sartirani / Amalia Satizabal / Senso / Sera KNM / SPAM / Umberto Staila / Fabio Tonetto / Vesod

 

 Da settembre 2012 il progetto è stato esposto @

 

MetArtRock Pisa / 1-9 Set. 2012

Laboratorio21 Viareggio / 24 Nov. 2012

Silver Factory Firenze / 22-23 Dic. 2012

Cinema Caffè Lanteri Pisa / 17-24 Mag. 2013

Studio AFALab Lecce / 1-6 Giu. 2013

Crack! Roma / 20-23 Giu. 2013

Marea Festival Fucecchio / 26-30 Giu. 2013

Fesivalpark Pontasserchio / 29 Giu. 2013

Oltremare Festival Grosseto / Luglio 2013

Circolo degli Artisti Roma / 24 Nov. 2013

Belleville Comics Torino / 7-24 Dic. 2013

 Fan Page FB: SKETCH-VINYLS Esposizione di vinili d’autore

Alessandra Ioalé | RDV https://alessandraioalerdv.wordpress.com

GLUE Alternative Concept Space

Viale Manfredo Fanti, 20

50137 Firenze

Site: www.gluefirenze.com Mail: info@gluefirenze.com

This Is Not A Love Song | Ogni cassetta… una canzone d’amore illustrata @ Il Mercantile

Come sempre tutti gli anni ci ritroviamo all’ultimo giorno per comprare i regali di Natale, ma quest’anno è venuto in mio soccorso Il Mercantile, il mercato itinerante del design artigianale e del baratto che come location per la prima tappa ha scelto la serra della Sagricola di Rosignano Marittimo. Due giorni di divertimento in cui le persone hanno avuto modo di scambiare oggetti, che a loro non servivano più, o venderne altri di loro creazione in uno spazio dalla magica atmosfera creata ad hoc con live dj-set e un’apposita zona con cibo e bevande, il tutto all’insegna dell’etica e del Km0. Un evento temporaneo davvero niente male, pensato e organizzato da Pirati&Sirene e Matrioska Studio per la promozione di un consumo consapevole e alternativo; una vetrina “mobile” per chi non possiede una sede fissa, un’occasione per avere visibilità e vendere le proprie creazioni in un contesto che non ha nulla da invidiare a quelli che solitamente vengono definiti cool e vediamo sviluppati in altre città italiane, ma soprattutto europee.

il mercantile_rosignano

È proprio all’interno di questo bellissimo mercato che sono andata a trovare e scoprire le cassettine T.I.N.A.LS. acronimo di This Is Not A Love Song, la canzone dei Public Image Limited nel cui “not” si racchiude l’essenza di questo interessante progetto, ideato dalla New Monkey Press Recording in collaborazione con l’etichetta To Lose La Track, che unisce la musica al fumetto e alla grafica d’illustrazione cercando di mettere in luce l’ambigua dialettica di una canzone d’amore, stravolgerne irrimediabilmente il senso.

TINALS @ Il Mercantile

TINALS @ Il Mercantile

Dietro a una custodia di plastica e a una copertina dalla grafica semplice ma accattivante, si nascondono le preziose musicassette fatte interamente di carta; racchiuse in ognuna scopriamo piccole e grandi storie, illustrazioni di tanti bellissimi evergreen d’amore di band ed cantanti cult di ieri e di oggi – Elvis Presley, Bon Iver, Cure agli Slint, Nick Drake, Britney Spears, Bob Dylan, Joy Division, Smashing Pumpkins, Velvet Underground, Syd Barrett, Jesus And Mary Chain, Beatles – realizzate da altrettanti stimati creativi del fumetto e dell’illustrazione, da AkaB, Marco Galli e Nicolò Pellizzon, a Francesco Cattani e Bianca Bagnarelli, passando per Massimo Pasca, Virginia Mori, Roberto La Forgia, fino a MP5, Paolo Bacilieri, Alessandro Baronciani e molti altri tra cui anche giovani promettenti che si affacciano adesso a questo mondo. 

lov. 006 Playground Love (Air) Nicolò Pellizzon

lov. 006 Playground Love (Air) Nicolò Pellizzon

Tra tutti questi bravissimi disegnatori c’è poi un folto gruppo di personalità toscane, di cui ultimamente abbiamo sentito parlare e di cui ho scritto nei miei precedenti articoli (QUI) e (QUI); sto parlando di Silvia Rocchi, che ha reinterpretato Girls Of Summer degli Arab Strap, Alberto Becherini, con Black dei Pearl Jam, e giovani promesse come Kime di Grosseto con Maps dei Yeah Yeah Yeahs. A questi si aggiungerà presto anche il nostro Tuono Pettinato, che illustra Drain You dei Nirvana.

lov. 016 Girls Of Summer (Arab Strap) Silvia Rocchi

lov. 016 Girls Of Summer (Arab Strap) Silvia Rocchi

lov. 025 Maps (Yeah Yeah Yeahs) Kime

lov. 025 Maps (Yeah Yeah Yeahs) Kime

Come è successo negli anni passati per il vinile, oggi è inevitabile che succeda anche per la musicassetta divenuta oggetto di culto per amatori e collezionisti, e il progetto TINALS dimostra che attraverso una nuova sperimentazione che avvicini nuovamente due diversi mondi artistici, quello musicale e quello dell’arte grafica, si possa donare nuova linfa a un supporto discografico fisico, che torna ad essere essenziale, funzionale e artisticamente vivo in un’esplosione di segni e colori.

Il progetto si concluderà poi con una serie di compilation di canzoni, “registrate” su nastro (e in free download qui http://tinals.bandcamp.com/), in cui alcune band, protagoniste del sottobosco indipendente italiano e non, reinterpretano i brani disegnati.

Tracklist della compilation lov. 01 uscita a fine Ottobre:

LATO 1

  1. Chambers – This is not a love song (P.I.L.)
  2. Montauk – Toxic (Britney Spears)
  3. Girless & The Orphan – Accident Prone (Jawbreaker)
  4. Manetti – Playground Love (Air)
  5. L’Amo – There is a light that never goes out (The Smiths)
  6. Culture Wars – Don’t Want To Know If You Are Lonely (Husker Du)

LATO 2

  1. Cosmetic – Drain You (Nirvana)
  2. Do Nascimiento – I fanti non piangono / Boys don’t cry (The Cure)
  3. Pop_X + Calcutta – Je T’aime… Moi Non Plus (Jane Birkin & Serge Gainsbourg)
  4. Youarehere – Videotape (Radiohead)
  5. Jester At Work – Apple bed (Sparklehorse)
  6. VRCVS – Fade into you (Mazzy Star)

La tracklist del lov. 02, in uscita questi giorni:

LATO 1

  1. Suspicious Mind (Elvis Presley) – Castagna
  2. Love will tear us apart (Joy division) – Action Dead Mouse
  3. Rend it (Fugazi) – Il Buio
  4. Skinny Love (Bon Iver) – Minnie’s
  5. Alison (Slowdive) – Hilo
  6. The concept (Teenage Fanclub) The Clever Square
  7. Maps (Yeah Yeah Yeahs) – Tv Glue

LATO 2

  1. Gigantic (Pixies) – Gazebo Penguins
  2. Sometimes (My Bloody Valentine) – Machweo
  3. I love her all the time (Sonic Youth) – PikkioMania
  4. Luna (Smashing Pumpkins) – Nubilum
  5. True Love Waits (Radiohead) – Two Fates
  6. Hereos (David Bowie) – Dj Minaccia
  7. Just like honey (Jesus & Mary Chain) – Small Giant

Il progetto presentato a Lucca Comics 2013 dal 31 Ottobre al 03 Novembre, ad ora consta di 25 storie:

lov. 001 Heroes (David Bowie) Gianluca Costantini

lov. 002 Are You Lonesome Tonight (Elvis Presley) Aka B

lov. 003 There Is A Light That Never Goes Out (The Smiths) Erbalupina

lov. 004 Gigantic (Pixies) Davite Catania

lov. 005 Luna (Smashing Pumpkins) Marco Galli

lov. 006 Playground Love (Air) Nicolò Pellizzon

lov. 007 I’m Sticking With You (The Velvet Underground) Marika Marini

lov. 008 Videotape (Radiohead) Millo

lov. 009 Which Will (Nick Drake) La Tram

lov. 010 Perfect Day (Lou Reed) Marino Neri

lov. 011 Apple Bed (Sparklehorse) Erbalupina

lov. 012 Toxic (Britney Spears) Dario Panzeri

lov. 013 Dark Globe (Syd Barrett) Francesco Cattani

lov. 014 The Concept (Teenage Fanclub) Chiara Fazi

lov. 015 Washer (Slint) Margherita Morotti

lov. 016 Girls Of Summer (Arab Strap) Silvia Rocchi

lov. 017 Thirteen (Big Star) Bianca Bagnarelli

lov. 018 Boys Don’t Cry (The Cure) Massimo Pasca

lov. 019 Venus In Furs (The Velvet Underground) Eleonora Amianto

lov. 020 True Love Waits (Radiohead) Stefano Simeone

lov. 021 Fade Into You (Mazzy Star) Chiara Fazi

lov. 022 Heroin (The Velvet Underground) Roberto La Forgia

lov. 023 Interstate Love Song (Stone Temple Pilots) Bjorn Giordano

lov. 024 Just Like Honey (Jesus And Mary Chain) Virginia Mori

lov. 025 Maps (Yeah Yeah Yeahs) Kime

lov. 026 Black (Pearl Jam) Alberto Becherini

lov. 027 Hurt (Nine Inch Nails) Daniele Pampanelli

lov. 028 Tougher Than The Rest (Bruce Springsteen) Massimiliano Veltri

In arrivo poi:

Love Will Tear Us Apart (Joy Division) MP5

Simple Twist Of Fate (Bob Dylan) Paolo Bacilieri

Alison (Slowdive) Alessandro Baronciani

Je T’aime… Moi Non Plus (Jane Birkin et Serge Gainsbourg) Manuele Fior

Drain You (Nirvana) Tuono Pettinato

Skinny Love (Bon Iver) Vincenzo Filosa

e molte altre…

Tutte le TINALS sono state missate da Andrea Provinciali tra Castiglioncello (LI) e il quartiere romano San Lorenzo, con l’assistenza artistica di Chiara Fazi. Masterizzate digitalmente da manlioma.it.

Schede canzoni a cura di Liborio Conca

Comunicazione a cura di Brizio per conto di Sporco Impossibile.

Designed by Legno.

Illustrazione audiocassetta di Filippo Rieder.

info tecniche:

TINALS è una musicassetta di carta piegata a organetto delle stesse dimensioni di una musicassetta vera e propria: 10×6,3 cm.

Allungata misura 10×44,5 cm.

Stampata su carta Modigliani Candido 260 gr.

Con copertina e case di plastica trasparente pinless.

 THIS IS NOT A LOVE SONG

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info@thisisnotalovesong.it

shop@thisisnotalovesong.it

NEW MONKEY PRESS RECORDS

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Contemporanea-mente | Una collettiva benefica per l’Ospedale di Sassuolo

Aris

Aris

Il prossimo 19 dicembre vedremo ancora una volta realizzarsi una bella iniziativa benefica, che ha per protagonista l’Arte e la sua forza catalizzatrice con l’inaugurazione presso il nuovo Ospedale di Sassuolo della collettiva “Contemporanea-mente“. Ancora una volta vediamo la partecipazione di due Gallerie d’arte, in questo caso la  D-406” di Modena e “Per Capita Arte Contemporanea” di Carpi, che in partnership con l’Ospedale e la Fondazione Ospedale di Sassuolo, e con il contributo economico di Dussmann, riescono a portare in mostra, fino al 3 febbraio 2014, le opere di artisti contemporanei come Aris Giorgio Bartocci, due noti esponenti della Street Art italiana,  insieme a quelle di Gavin Rain e Salvatore D’Annaaltri due grandi nomi del panorama internazionale. Enrico Contini, Presidente del complesso ospedaliero, dice “con questa mostra, l’Ospedale di Sassuolo intende rinnovare e dare nuova linfa al progetto di VolontariArte.  Questa iniziava è volutamente orientata verso la contemporaneità. La scelta degli artisti e delle loro espressioni pittoriche vogliono essere un omaggio alle nuove forze espressive che caratterizzano questi anni. Street-Art e Neo-pointillism ne sono un esempio. Contemporaneità e contemporaneamente sono le due facce della medaglia di questa mostra. La prima si evidenzia con l’espressione artistica, la seconda è rappresentata dalla continuità di VolontariArte che negli anni si è caratterizzata per il sostegno, anche economico, dato a numerosi progetti attraverso la vendita delle opere. Anche questa volta sarà possibile acquistare le opere, sapendo che parte del ricavato sarà devoluto alla Fondazione Ospedale di Sassuolo Onlus e di questo ringrazio sin d’ora chi vorrà contribuire in tal senso.

Giorgio Bartocci

Giorgio Bartocci

D’altro canto il Presidente della neonata Fondazione Ospedale di Sassuolo Onlus, il Dr. Romano Sghedoni conferma e spiega che con questo evento espositivo la Fondazione coglie l’occasione “per proporsi alla comunità nella sua precipua mission, ossia dare, nel segno del servizio, un contributo significativo al Welfare sanitario e assistenziale del territorio, in particolare con azioni e progetti a favore del nostro Ospedale. Non possiamo che apprezzare l’attenzione che l’Ospedale di Sassuolo, attraverso VolontariArte, rivolge alla creatività artistica quale elevata espressione dello spirito umano, nella consapevolezza che la bellezza del linguaggio artistico, costituisce un valore aggiunto per l’ambiente ospedaliero, rendendolo ulteriormente confortevole.” Infine porge i suoi ringraziamenti all’Ospedale di Sassuolo, alle Gallerie d’arte e a tutti quelli che collaborano in partnership all’allestimento della mostra, per l’opportunità data alla Fondazione di partecipare attivamente all’evento, con il proprio patrocinio e la propria collaborazione. In particolare per l’opportunità che le viene data con la raccolta fondi che l’acquisto delle opere proposte procura mediante la devoluzione di parte del ricavato alla Fondazione.

Gli artisti

Aris è nato nel 1978 a Viareggio, dove vive e lavora. Inizia la sua attività artistica come Train Writer circa 15 anni fa, per poi esprimersi successivamente anche con grandi opere su muro, prediligendo luoghi dismessi e fatiscenti, anonimi, figli della civiltà industriale, come i piloni che sorreggono ponti e strade e le costruzioni che non hanno una continuità diretta rispetto alla cultura del territorio nel quale sorgono. Nel tempo la sua ricerca lo porta a superare le barriere imposte dai dogmi dei graffiti: la vernice spray viene sostituita da acrilici e inchiostri, lettere da figure antropomorfe ed astratte rigorosamente bidimensionali che popolano un universo parallelo. Presente in tutte le manifestazioni più importanti della Street Art, Aris ha esposto in numerose gallerie in Italia e in Germania.

Giorgio Bartocci è nato a Jesi nel 1984, ha studiato all’Istituto Statale d’Arte Mannucci di Jesi e successivamente all’Istituto Superiore per le Industrie Artistiche I.S.I.A di Urbino, dove si è diplomato con una tesi sui linguaggi figurativi dal titolo “Moderni Primitivi”. Sin dagli inizi ha alternato l’impegno scolastico all’attività creativa partecipando a rassegne e mostre in tutta Italia spaziando dalla grafica pubblicitaria, all’urban art e all’arte contemporanea. I suoi lavori parlano da soli, i volti, il colore e la sospensione delle figure proposte sembrano galleggiare sulle pareti, attraverso un linguaggio nuovo, quello della grafica elettronica; il linguaggio digitale, lineare e sintetico che Bartocci impiega per disegnare i suoi soggetti umani, delineano un paesaggio inquieto che interagisce come segno nella complessità delle strutture urbane. Bartocci, oltre a realizzare opere di Urban Art da diversi anni, è anche fondatore dell’agenzia creativa Puntidivistastudio, attualmente vive a Milano lavorando come Art Director.

Salvatore D’Anna nasce a Palermo nel 1969, ma cresce a Milano, si forma da autodidatta. Le sue prime sperimentazioni artistiche risalgono al 2001, quando, dopo aver studiato i grandi maestri del ‘900, si appassiona alle forme d’arte più originali e contemporanee che lo porteranno a nuove ricerche stilistiche e formali. D’Anna nel suo lavoro oltre a raccontare se stesso racconta la società che lo circonda con un linguaggio estremamente contemporaneo. Nelle sue opere ricrea i muri delle nostre città, qui diventati un simbolo del desiderio atavico e del bisogno innato dell’uomo di raccontarsi ed affermare il proprio passaggio in questa vita. Le sue prime esposizioni risalgono al 2006 in collaborazione con importanti gallerie Italiane ed emittenti televisive, nel 2012 vince il primo premio alla VI edizione del Premio Internazionale d’Arte Martesana di Bergamo. 

Gavin Rain è nato a Città del Capo nel 1971. Ha studiato arte presso la Scuola d’Arte di Ruth Prowse a Cape Town e Storia dell’Arte presso l’Università di Città del Capo. Laureato in Psicologia e Neuropsicologia, entrambi presso l’Università di Città del Capo è arrivato alla pittura rielaborando i concetti del Divisionismo di Georges Seurat, di fatto creando un suo stile che lui stesso ama definire Neo-Puntinismo. I temi della percezione visiva sono alla base del lavoro che Rain cerca di portare all’esasperazione costringendo di fatto l’osservatore a reinterpretare e codificare il soggetto che ha davanti, quasi una traduzione della realtà che apparentemente ci sfugge ma che ad una osservazione più attenta si propone in tutta la sua consistenza. Con la sua pittura Rain ci invita ad osservare l’opera d’arte da più punti di vista, sia fisico che mentale, di fatto invitandoci ad un osservazione più profonda e mai superficiale. Artista di caratura internazionale, Rain ha esposto in tutto il mondo ed è stato invitato alle due ultime edizioni della Biennale di Venezia.