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Guerrilla SPAM @ (ac)Cenni di (con)TempORAneo 2014 – di Alessandra Ioalé per Street Art Attack

SPAM Trionfo dell'Apparenza_Panoramica_Ph. Chiara Calanca

Street Art Attack torna nuovamente a parlare del lavoro di SPAM e della sua Guerrilla, portata ormai sui muri di parecchie città italiane e straniere, contro tutto ciò che è falso ma i media ci spacciano per vero; contro tutto ciò che è effimera imitazione ma la nostra società ne fa suo baluardo di mera apparenza sotto cui sopravvivere senza porci domande, che rivelano verità scomode. La Guerrilla messa in scena in un lungo ciclo di opere con le quali SPAM si distingue nel panorama artistico dell’arte urbana, per un uso colto delle citazioni classiche e moderne dell’arte “agghindate” da un’ archeologia di simboli appartenenti invece alla sfera del nostro quotidiano contemporaneo, su cui ogni volta si costruisce la metafora critica racchiusa nella composizione, giocata sul bianco e nero, come fosse uscita da una matrice xilografica.

SPAM_Trionfo dell'Apparenza_Particolare_Ph. Chiara CalancaLeggete l’intero articolo QUI su Street Art Attack

“The Choir” officially selected @ Kansk Video Festival Russia | Marcantonio Lunardi News

Confirmed the presence of the videoartist Marcantonio Lunardi in one of the most important international festivals that promotes new names of the video and film of the independent scene, the International Kansk Video Festival, that will be held from 23 to 30 August. Lunardi will take part in the XIII edition of the Festival, titled Fathers & Sons, with a of his most successful video creations, “The Choir“. The work, which won the Bronze Prize Hrabal 2014, is also on display, for the artist solo show “Show Can’t Go On” to Lu.C.C.A. Lucca Center of Contemporary Art, along with other masterpieces such as “370 New World” last work realized in collaboration with the Greek composer Tania Giannouli.

manifesto kansk

The Festival

International Kansk Video Festival (Russia/Siberia) is not a conventional film festival. It is an experiment in time and space. The small Siberian city of Kansk, was found on the Internet by chance and selected as its name correlates with the Cannes Film Festival, Kansk in the Russian language is pronounced the same as Cannes. 

Since 2002 in the depths of Siberia the festival happens annually. Far way from the Côte d`Azur to the severe Taiga climate, 7000 km from London, 4500 km from Moscow and 300 km from Krasnoyarsk by ‘Irons Road’, and the Trans-Siberian Railway. In an area full of wonderful and brave Siberian people, pelmeni, cedar nuts, even buses reminiscent to the old school buses of a long lost Soviet a place full magic.

The Kansk Video festival has grown immeasurably from it’s 2002 beginnings, each year it hosts an international jury from the industry and artistic communities, running international film and video-art competitions with a special screenings program and a bank of ideas for a further 150 years of the festivals future. The festival promotes new names of independent and uncompromising video and filmmakers, new genres, new cinema trends.

http://www.festival-cannes.ru

Marcantonio Lunardi @ ISDN ’14 – 12° International Festival Signes de Nuit

E’ stata confermata pochi giorni fa la presenza del videoartista Marcantonio Lunardi a uno dei più importanti Festival europei sulla cinematografia sperimentale e creazione audiovisiva, l’International Festival Signes de Nuit Paris-Berlin al quale Lunardi parteciperà, dal 29 Luglio al 3 Agosto, con la sua ultima creazione video, 370 New World, realizzato in collaborazione con la compositrice greca Tania Giannouli.

Opere in concorso

Il Festival, arrivato alla sua 12° edizione e organizzato a Parigi e in giro per il mondo, raggruppa film dall’immaginario originale e dallo sguardo critico sulla condizione umana.

“Signes de nuit diventa il luogo e l’istante di un cinema che sposta di continuo i propri limiti. Un cinema che sorprende, differente, libero da tutte le pressioni imposte dalla tradizione e pronto a intraprendere il cammino della sperimentazione.”

Il festival propone creazioni audiovisive di diverse forme e orizzonti, che sperimentano nuovi linguaggi estetici affrontando tematiche differenti e problemi della nostra società contemporanea. L’obiettivo del festival, e dei films che promuove, è di creare una comunicazione globale che si distingua da quella semplicista degli abituali media di massa. Le opere proposte si presentano, su diversi aspetti, come un lavoro originale: suono, colonna sonora, immagine, movimento, ritmo, testo, illuminazione e spazi. Il loro scopo non è solo estetico, ma mira ad una comunicazione, alla comprensione da parte di un pubblico eterogeneo, sensibilizzandolo a spazi culturali differenti e spesso alternativi. Si può dire che si tratti di “cinema impegnato”.

Preservare uno spazio culturale libero è l’obiettivo principale del Festival Signes de nuit. Le proiezioni si svolgono in 29 paesi differenti tra questi: Algeria, Germania, Australia, Brasile, Cile, Cuba, Usa, Ungheria, Indonesia, Giappone, Libano, Lituania, Turchia, Perù, Slovenia, Tunisia, Russia. Lo scopo è di creare una comunicazione internazionale diventando mediatore di una sensibilizzazione tra i diversi modi di vivere, tra le diverse modalità di espressione, fisica e mentale, e tra le diverse condizioni sociali. Così, riserviamo un importanza particolare al modo in cui, in tutto il mondo, l’arte assorbe le trasformazioni tecniche e culturali della società coeva. I media cinematografici e audiovisivi si prestano perfettamente a questo scambio e un festival può canalizzare questo importante progetto culturale. Signes de Nuit, non è solo un festival tra i tanti. Ha l’ambizione di creare un forum culturale, una piattaforma di comunicazione che non sia quella dei media di massa, Facebook…etc

http://www.signesdenuit.com

“The Choir” ufficialmente selezionata @ IVAHM´14 Madrid | Marcantonio Lunardi News

IVAHM´14 – International Video Art House Madrid 2014

Del 05 Al 15 De Junio

Invitación

IVAHM es un encuentro entre países a través de los nuevos lenguajes audiovisuales. Para ello contamos con la figura del doble país invitado del que se presentan al menos dos compilaciones  realizadas por curadores de dichos países y dos proyectos de intercambio cultural. IVAHM así afianza la intencionalidad de convertir la muestra en una oportunidad de expansión y máxima difusion de las obras y de los artístas participantes.

En esta edición 2014 contaremos con Corea del Sur y México como países invitados con la presencia de Maria Teresa Cordeiro, Directora General de CONAIMUC Mexico y con Yeunho Kim Directora del Festival NEMAF de Seul.

El IVAHM se celebra en Madrid como sede fija para después realizar una muestra intinerante llevando una selección de las piezas participantes. 

Desde el año 2013, la sede principal del IVAHM es Centro de Artes de Vanguardia, La Neomudejar 

JUEVES 5 DE JUNIO

19:00 Presentación IVAHM´14 

La presentación la realizarán los directores del Festival y contará con la presencia de las invitadas internacionales: Maria Teresa Cordeiro, Directora General de CONAIMUC Mexico & Yeunho Kim, Directora de Igong & NEMAF Seúl. También contaremos con la presencia de Ángel Quirós, productor del trabajo de José Ramón da Cruz “MadreQuentina” cuya presentación mundial será el cierre de esta edición del IVAHM.

20:00 Sección Oficial IVAHM´14

3 Way Flicker – Paul O’Donoghue
Pretty In Pink – PAUL O’Donoghue
de ten te – Víctor Ripoll
Etiquetas (Parte 2) – Meri Caballero
Kölykök – Dénes Ruzsa
runtime error – Sandra Araújo
the choir – Marcantonio Lunardi
Amnion , the visual abstract – Shoko Hara, Arvid Klapper, Jelene Ruzic
OSSUM – Isabel Perez del Pulgar
It Started With A Murder – Susan Young

21:00 Sección Oficial IVAHM´14

Três Ratos – Vinícius Lopes Luciana Mazeto
Constitución – Melisa Aller
Negro de Humo – Blick 
The Sound of Bombs – Shashwati Talukdar
Voyage dans les cieux – Adrien Marquez-Velasco Styd Nding
Τετραμελής οικογένεια – Konstantinos Giannakopoulos

22:00 Performance 

Performance resultado de la residencia “Punto Zero” desarrollada por la compañía Shahar Dor

Per leggere tutta la programmazione www.ivahm.com | www.laneomudejar.com

Cheap Green| Cheap Street Poster Art Festival @ Bologna

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Cheap Green
Un progetto di public art per le tabelle affissive in disuso
del Comune di Bologna

Paper Resistance, SZ ZS, Hyuro e una selezione di autori scelti attraverso una open call internazionale per un’azione partecipata di rigenerazione urbana attraverso la street art.

Realizzato grazie al sostegno del Comune di Bologna, Cheap Green è un progetto di public art che si sviluppa diffusamente all’interno delle mura cittadine, coinvolgendo ampie aree del centro storico in un processo di “rigenerazione urbana” che passa attraverso il recupero delle tabelle affissive in disuso. Pur caratterizzandosi per una sua peculiare identità, Cheap Green va a connettersi strettamente con Cheap, festival dedicato alla street poster art giunto quest’anno alla sua seconda edizione. In programma da marzo a luglio 2014, Cheap Green fa infatti inizialmente da anteprima al festival, per poi diventarne parte integrante a partire da maggio.

Cheap Street Poster Art Festival

Previsto a Bologna dall’1 al 10 maggio 2014, Cheap opera negli spazi pubblici urbani di 4 diversi quartieri cittadini: San Vitale, San Donato, Porto e Navile. La collocazione periferica dei luoghi di intervento, così come la stretta collaborazione con le Amministrazioni locali ed i cittadini caratterizzano fortemente l’identità del festival, che scommette con decisione sulle potenzialità della riqualificazione urbana attraverso l’azione creativa portata avanti attraverso l’utilizzo della carta, elemento centrale nella realizzazione delle opere.
Il festival si struttura in due sezioni, parallele ma complementari. La prima è incentrata su una serie di interventi site specific – uno per ciascun quartiere coinvolto – realizzati da street artist italiani e internazionali invitati direttamente dall’organizzazione del festival. La seconda utilizza lo strumento della Open Call – consultabile integralmente sul sito http://www.cheapfestival.it – per rivolgere un più ampio invito a tutti gli autori che vogliano misurarsi con il supporto carta in formato poster. In questo modo, è stimolata una dimensione partecipativa non più esclusivamente agita dagli street artist, ma anche da illustratori, fotografi e grafici, le cui opere selezionate verranno affisse, nei giorni di svolgimento del festival, in aree pubbliche ugualmente individuate all’interno dei quartieri coinvolti.

Cheap Green
L’intervento sul tessuto urbano attraverso l’azione creativa realizzata per mezzo del supporto carta è il principio fondante di Cheap Green, oltre a costituire la più immediata e diretta connessione con Cheap Festival. Presentato al Comune di Bologna come progetto a se stante per ridare vita creativamente alle tabelle affissive dismesse del centro storico, Cheap Green è pensato come un’installazione temporanea che si traduce in una serie di interventi site specific volti a recuperare, reinterpretandole, le potenzialità comunicative dei pannelli dislocati nel centro storico. Gestiti direttamente dall’organizzazione del Festival, gli interventi in cui si struttura Cheap Green costituiscono un vero e proprio “esperimento” – inedito per Bologna – di riappropriazione artistica dello spazio pubblico, portata avanti attraverso il lavoro congiunto di creativi, operatori della cultura e Associazioni attive sulle tematiche ambientali. Come suggerito già dal nome del progetto, è infatti proprio il “green” – inteso come stili di vita urbani sostenibili, impegno sul riciclo e coinvolgimento sull’utilizzo di energie rinnovabili con scarso impatto inquinante – ad essere stato scelto come tema centrale, in quanto presa di parola e tentativo di sensibilizzazione su un tema di interesse collettivo di sempre più urgente attualità.

Cheap Green – I intervento (marzo-maggio 2014)
Cheap Green prenderà il via a marzo 2014 e si strutturerà su due tranches di intervento. La prima coprirà il periodo marzo-maggio 2014 e interesserà 79 pannelli dislocati tra via Indipendenza, via Irnerio, via San Giuseppe, via San Giacomo e Piazza di Porta San Donato, via Zamboni, comprendendo quindi alcuni dei luoghi di maggior passaggio della città. Vera e propria preview di quanto succederà nel corso del Festival su muri più periferici, questa prima fase coinvolgerà in totale tre artisti, tra i quali saranno suddivise in due parti le ormai ex bacheche pubblicitarie: Paper Resistance ed il duo SZ ZS.

Poliedrico autore che sceglie proprio la carta come come mezzo d’espressione esclusivo, Paper Resistance è tra i più interessanti nomi del panorama italiano dell’illustrazione, oltre a rappresentare uno dei punti di riferimento più vivaci nell’ambito della grafica “underground” e dell’autoproduzione; è stato infatti, tra le altre cose, uno dei fondatori del collettivo inguine.net e dell’omonima rivista Inguine mah!gazine. È inoltre uno degli animatori del progetto Zooo Print&Press, collettivo di autori – che comprende nomi di primo piano nell’ambito della street art e del fumetto – che si occupa autonomamente della stampa delle proprie opere (http://www.zooo.org).
Paper Resistance ha realizzato anche diverse installazioni di carta su muro. Nel 2011 a Bologna, ad esempio, ha portato avanti, assieme all’associazione culturale Hamelin, un percorso laboratoriale sul racconto di sé che ha coinvolto i ragazzi dell’Istituto penale minorile P. Siciliani; i loro volti disegnati sono stati esposti sulle mura esterne dell’edificio, facendo da ponte comunicativo tra chi è dentro il carcere e chi si trova a passarvi davanti.
Il progetto pensato da Paper Resistance per Cheap Green Green si articolerà su 27 tabelle affissive collocate in via Indipendenza e in via San Giuseppe. Caratterizzati da campiture di colore – piuttosto inusuali per l’autore – su cui va ad innestarsi il peculiare segno lineare e “pulito” che rende inconfondibile il suo stile, i 27 poster andranno a formare una sorta di percorso “a stazioni” scandito dalle parole chiave più rilevanti nell’ambito semantico del green, rese visivamente attraverso il ricorso al sottile paradosso, caratteristico del suo lavoro.

L’altro protagonista della prima fase di Cheap Green è il duo SZ ZS. Giovanissimi, i due autori sono già attivi da qualche anno nell’ambito della street poster art. Nel 2012 hanno dato avvio al progetto Paperboy, che si sviluppa principalmente attraverso la scomposizione della figura di un ragazzo in una griglia compositiva formata da fogli A4; i singoli elementi-fogli sono affissi al muro in diverse combinazioni, che “giocano” con la superficie e il contesto ambientale dando vita a veri e propri mash-up corporei.
Il progetto di SZ ZS per Cheap Green coinvolgerà 52 tabelle affissive, dislocate in via Zamboni, via Irnerio, via San Giacomo e Porta San Donato. L’installazione site specific proposta in questa occasione segna un netto cambiamento di linguaggio del duo, che sospende temporaneamente il progetto Paper Boy per proporre una serie di poster che nascono dalla riflessione sul tema della produzione e dell’uso della carta. Punto nevralgico della struttura grafica utilizzata sono infatti i numeri che quantificano l’impatto ambientale dei poster stessi, calcolati grazie ad un tool utilizzato da Greenpeace (http://c.environmentalpaper.org/individual_target1), a cui fa da contrappunto uno sfondo costituito da un’instantanea fotografica delle bacheche prima dell’inizio del progetto.

L’azione messa in campo è quindi il tentativo di sensibilizzare i passanti fornendo loro non solo numeri attendibili sull’impatto ambientale, ma anche un metro di misura diretto e sensoriale sul tema a cui accedere in maniera immediata attraverso la propria percezione visiva.

Cheap Green – II intervento (maggio-luglio 2014)
Il secondo intervento di Cheap Green si svilupperà tra maggio e luglio 2014, andando ad intersecarsi con Cheap Festival tanto da diventarne parte integrante. L’operazione riguarderà quasi integralmente la zona universitaria, nel cuore del centro storico della città, coinvolgendo ben 64 pannelli di diverse misure. Coerentemente con la formula del festival, questa seconda parte del progetto prevederà il coinvolgimento di un artista “guest” in parallelo all’affissione di un insieme di opere selezionate tra le partecipanti alla Open Call. I 43 pannelli installati sul muro di cinta dell’autostazione – altro punto nevralgico della città grazie anche all’estrema vicinanza con la stazione ferroviaria – sono il luogo scelto per ospitare il progetto di Hyuro, street artist di origine argentina che vive e lavora a Valencia tra le più interessanti dell’attuale panorama internazionale. Caratterizzata da una forte predilezione per il disegno su carta, solo successivamente e in tempi relativamente recenti Hyuro approda alla street art. Contraddistinta da uno stile minimale che fa ampio ricorso alle tinte monocrome, la sua intera produzione artistica è percorsa da un delicato ma fermo spirito critico che si sofferma in particolare sull’identità femminile nella società contemporanea. in questo senso la strada si rivela essere il suo luogo di espressione ideale, in grado di intercettare un più ampio numero di persone. Maggiori dettagli sul progetto di Hyuro per Cheap Green saranno forniti più avanti. Prevalentemente nella zona universitaria, dove è compresa la maggior parte delle bacheche coinvolte nel secondo intervento di Cheap Green – 21 in tutto – saranno invece affisse le opere degli autori selezionati tra tutti quelli che avranno risposto alla Open Call lanciata a gennaio 2014, il cui esito verrà reso noto entro il 25 aprile sul sito http://www.cheapfestival.it. Più nello specifico, le aree coinvolte saranno via Zamboni, via San Giacomo e viale Masini. I poster, di formato 70×100 cm, potranno essere realizzati con le tecniche dell’illustrazione, della grafica vettoriale e della fotografia, rigorosamente in bianco e nero. Il comune denominatore tra stili e linguaggi diversi sarà appunto il tema del “green”.

Il fervido talento pisano al Lucca Comics&Games 2013

Ebbene sì anche quest’anno la presenza del giovane e fervido talento pisano al Lucca Comics&Games 2013 è importante sotto ogni punto di vista. Non manca proprio nulla alla formazione pisana per ritenersi una delle migliori in quanto a capacità e competenza in questo specifico e effervescente campo dell’arte, non è un caso infatti che alcune delle personalità di spicco della nostra città, siano ospiti a conferenze e talks molto importanti sul tema della narrazione a fumetti e tutte le sue più note declinazioni. Vediamo appunto la partecipazione di Leo Ortolani, autore di “Ratman”, alla conferenza della Panini, dal titolo Panini Comics presenta: ROTFL! LOL! BWAHAHA-HA!, in Camera di Commercio, e a quella del 2 novembre alle ore 12 a Palazzo Ducale per la seconda edizione del Lucca Comics & Science, un ciclo di incontri che ha lo scopo di promuovere il rapporto scienza-intrattenimento, inteso come momento formativo importante per la crescita e l’equilibrio del cittadino e dell’individuo, in cui Ortolani presenterà al pubblico la sua ultima opera “Misterius- Speciale Scienza”, edito da CNR Edizioni, che esplora e narra diversi aspetti del mondo scientifico con l’umorismo che lo ha da sempre contraddistinto. http://leortola.wordpress.com/

Programma incontri PANINI

Programma Lucca Comics&Science

Ratolik - Leo Ortolani

Ratolik – Leo Ortolani

"Misterius" Leo Ortolani

“Misterius – Speciale scienza” Leo Ortolani

Passando poi ad autori come Tuono Pettinato, autore di “Enigma”, che oggi a Palazzo Ducale presenta la sua nuova graphic novel “Corpicino” edito da gRRRzetic, che indaga il macabro e dilagante fenomeno di ossessione per i presunti assassini che diventano dei vip o per i luoghi degli omicidi, attraverso l’ironica narrazione della storia di un infanticidio e dell’ambizione di un giornalista nel risolvere l’enigma http://tuonopettinato.blogspot.it/

http://grrrzetic.blogspot.it/ – Padiglione Giglio Stand E304

"Corpicino" Cover - Tuono Pettinato

“Corpicino” Cover – Tuono Pettinato

"Corpicino" Tuono Pettinato

“Corpicino” Tuono Pettinato

mentre alle 17:45 presenzierà al dibattito Strisce, e ancora strisce L’eterno risorgere della forma-strip: tradizioni, ibridazioni e nuovi esperimenti. per i Comics Talks, ciclo di conferenze a cui interverrà anche Gipi, il 2 novembre alle 17:45 nella sezione Raccontare per dire (e per non dire) Il volto nascosto della narrazione: tre esperienze di racconti indiretti, laterali, enigmatici, mentre Venerdì 1 novembre alle 18, presso la Sala della Fondazione Banca del Monte, presenterà la sua ultima fatica a fumetti, con la quale l’autore pisano fa ritorno al fumetto dopo una lunga pausa di sperimentazione cinematografica, “Una storia” pubblicato da Coconino Press, che in realtà è l’intreccio di due storie, quella del protagonista, la cui vita va in pezzi e perde coscienza della realtà, e quella del bisnonno, di cui si rivivono le terribili vicende da soldato nella Prima Guerra Mondiale. giannigipi.blogspot.it/

http://www.coconinopress.it/una-storia.html – Padiglione Piazza Napoleone Stand E217

Programma COMICS TALKS

"Una Storia" - Gipi

“Una Storia” – Gipi

"Una storia" - Gipi

“Una storia” – Gipi

In questa edizione il talento pisano si esplica e viene premiato sia attraverso le tante pubblicazioni di giovani autori con case editrici di punta nel panorama dell’illustrazione e del fumetto indipendente, come la nuova opera di Silvia RocchiL’esistenza delle formiche”, edito da BeccoGiallo, la graphic novel monografica dedicata alla vita di Tiziano Terzani. silviarocchi.blogspot.it/

 

"L'esistenza delle Formiche" - Silvia Rocchi

“L’esistenza delle Formiche” – Silvia Rocchi

Per poi passare a quelle del giovane Matteo Berton che a Lucca presenta le copertine dei due volumi della raccolta della serie Skinwalker, per la Bookmaker Comics, “Umano, troppo umano” per Passenger Press, parte della raccolta Apocalypse Tarot, e “L’altro” per la casa editrice digitale Manicomix, mentre di prossima uscita per Panini Editore è un’altra sua storia di 10 pagine facente parte del volume collettivo Monoghraph vol.1: Etnik, la graphic novel a 8 mani dedicata a Etnik, writer toscano di fama mondiale. Un giovane e produttivo fumettista la cui bravura è premiata anche al ComicsJam, lanciata dalla prestigiosa Fondazione Ferragamo, con “Let’s have a walk in the city!“, una storia in cui l’artista disegna una città grande 8 pagine a forma di scarpa – una scusa, come spiega Berton, “per sperimentare con la composizione caratteristica principale del mio lavoro” – da oggi in mostra nella chiesa di San Romano. www.matteoberton.com

ComicsJam

"Umano, troppo umano" - Matteo Berton

“Umano, troppo umano” – Matteo Berton

Matteo Berton - "let's have a walk in the city!" Montaggio delle 8 pagine

Matteo Berton – “let’s have a walk in the city!” Montaggio delle 8 pagine

Fino ad arrivare al volume “Homo Homini Lupi”  edito da Stockdom Edizioni, prima pubblicazione di Lupi&Mipi, pronti a firmare le copie in vendita allo stand 103 Padiglione Editori, che saranno anche presenti alla Self Area con il proprio stand in cui poter trovare tante delle loro auto-produzioni, tra cui “Il manuale di fumetto per bambini volenterosi” presentato a LiberL’Aquila 2013. http://lupimipi.blogspot.it/

Lupi&Mipi - "Manuale di Fumetto per bambini volenterosi"

Lupi&Mipi – “Manuale di Fumetto per bambini volenterosi”

Nei meandri del padiglione dedicato ai fumetti autoprodotti troveremo anche quest’anno lo stand di WhenaWorld della mitica Lucia Biagi in arte Whena, che in questa occasione presenta il terzo capitolo dell’opera a più mani “Amenità #3”, che secondo me nel panorama delle autoproduzioni è uno degli esempi di maggior pregio sia estetico che dei contenuti, infatti stavolta l’impegno è stato maggiore ma ben distribuito in quanto a ciascun autore europeo, tra cui non solo la stessa Whena ma anche il giovanissimo fumettista Francesco Guarnaccia, è stato abbinato un autore del mondo orientale e ciascuna coppia poi a formare sei albetti, che rilegati insieme vanno a formare l’opera intera il cui tema è “cuccioli” perché, come spiega Whena, “dopo l’estinzione dei “dinosauri” – tema del primo capitolo – e la sospensione tra la vita e la morte dei “fantasmi” – tema del secondo capitolo – non poteva che esserci la rinascita.www.whenaworld.com

www.amenitacomics.com

Lucia Biagi - "Gatti strambi e alpaca stalker"

Lucia Biagi – “Gatti strambi e alpaca stalker” Amenità #3

Francesco Guarnaccia per Amenità #3

Francesco Guarnaccia per Amenità #3

Per concludere, quest’anno tra gli eventi collaterali organizzati dal Liceo Artistico Passaglia di Lucca in collaborazione con Laboratorio21 di Viareggio, Venerdì 1 Novembre dalle 15 alle 18 in via Fillungo, si terrà il live painting e il workshop con artisti del calibro di Etnik e del pisano Francesco Barbieri.

Laboratorio21

www.etnikproduction.com

www.francescobarbieri.eu

"playground" Francesco Barbieri e Etnik 2013

“playground” Francesco Barbieri e Etnik 2013