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PANICO TOTALE arriva al SARS | Presentazione del libro a Viareggio!

Presentazione del libro
“PANICO TOTALE Pisa Convention 1996 – 2000”
di Alessandra Ioalé

Modera Dj Drago

Proiezione di video originali
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Sabato 27 maggio 2017 ore 22:00
CSOA SARS
Piscine Comunali, Viareggio
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A SEGUIRE per l’occasione l’autrice del libro sarà accompagnata da DJ SET FUNK-SOUL-RAP con:

_DjDrago e Fonx, due degli organizzatori storici di Panico Totale, oggi promoter e producer musicali
_MengaMega (Viareggio)
_Dalla Tana (Massa)

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Informazioni & link
Autrice – https://rdv-alessandraioale.com/
Il libro – Panico Totale
Shop – http://panicototale.bigcartel.com/
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Panico Totale, la manifestazione che dal 1996 al 2000 ha raccolto tutta la cultura di strada italiana a Pisa, raccontata a vent’anni dalla prima edizione attraverso le parole e i ricordi di chi fu parte di quella rivoluzione. Più di 20 interviste, 50 artisti coinvolti e una inestimabile galleria di fotografie inedite dei pezzi, flyer e altre curiosità. Tre anni di lavoro e ricerche per archiviare, rivivere e raccontare cinque edizioni di una convention che ha lasciato un segno indelebile nel carattere della città, influenzandone i tratti urbani e affidandole una inestimabile eredità artistica. Un documento storico per immagini scattate da chi c’era per documentare stile e attitude di una cultura. Un libro che documenta gli esordi nel Writing di alcune personalità oggi diventate protagoniste della scena artistica urbana italiana e straniera. Uno degli eventi che promosse la cultura Hip Hop e il Graffiti Writing in Italia attraverso la visione di un gruppo di persone che ha fatto di una città minore, senza orizzonti contemporanei, un centro di propulsione e un punto di riferimento sulla mappa del Writing, nazionale e non solo.
Questa prima edizione, a cura del collettivo Spectre, è limitata in 500 esemplari, numerati e firmati, con la riproduzione dell’illustrazione originale che Etnik, uno dei protagonisti di Panico Totale, realizzò per l’edizione del 1998.

Alessandra Ioalé – Storica dell’arte. Nata a Pisa, classe 1982. Dopo il periodo di studi in Storia dell’Arte Contemporanea, entra in contatto con i primi esempi di muralismo urbano e trova presto imprescindibile lo studio del Writing, su cui scrive saggi e articoli. Negli ultimi cinque anni collabora con artisti italiani e altri protagonisti culturali dell’arte urbana, curando personali e testi critici per alcune delle personalità oggi più attive e rappresentative del post-graffitismo e del muralismo urbano internazionale, e costruendo con loro il proprio percorso di curatrice indipendente e studiosa di tale disciplina. rdv-alessandraioale.com

_Ingresso 3 euro_

Panico Totale arriva a La Polveriera di Firenze! | Presentazione del libro

Presentazione del libro
“PANICO TOTALE Pisa Convention 1996 – 2000”
di Alessandra Ioalé
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Venerdì 20 Gennaio 2017 ore 19:00
LaPolveriera SpazioComune
Via Santa Reparata 12, Firenze
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La locandina ufficiale della presentazione realizzata da Andrea "Cela" Celandroni

La locandina ufficiale della presentazione realizzata da Andrea “Cela” Celandroni

18:00 – Warm-up dj set con MACHINE FUNK (VSUM, M.me Ponto, Dj Squirrel & friends) all vinyl + Aperitivo
19:30 – Incontro con l’autrice Alessandra Ioalè moderato da Dj Drago e proiezione di filmati originali
– A seguire dj set con Dj Herrera & Dj Drago
– Durante tutta la serata intervento murale di Duke1
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Con la partecipazione di 400 Drops
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Informazioni & link
Autrice – https://rdv-alessandraioale.com/
Il libro – Panico Totale
Shop – http://panicototale.bigcartel.com/
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Panico Totale, la manifestazione che dal 1996 al 2000 ha raccolto tutta la cultura di strada italiana a Pisa, raccontata a vent’anni dalla prima edizione attraverso le parole e i ricordi di chi fu parte di quella rivoluzione. Più di 20 interviste, 50 artisti coinvolti e una inestimabile galleria di fotografie inedite dei pezzi, flyer e altre curiosità. Tre anni di lavoro e ricerche per archiviare, rivivere e raccontare cinque edizioni di una convention che ha lasciato un segno indelebile nel carattere della città, influenzandone i tratti urbani e affidandole una inestimabile eredità artistica. Un documento storico per immagini scattate da chi c’era per documentare stile e attitude di una cultura. Un libro che documenta gli esordi nel Writing di alcune personalità oggi diventate protagoniste della scena artistica urbana italiana e straniera. Uno degli eventi che promosse la cultura Hip Hop e il Graffiti Writing in Italia attraverso la visione di un gruppo di persone che ha fatto di una città minore, senza orizzonti contemporanei, un centro di propulsione e un punto di riferimento sulla mappa del Writing, nazionale e non solo.
Questa prima edizione, a cura del collettivo Spectre, è limitata in 500 esemplari, numerati e firmati, con la riproduzione dell’illustrazione originale che Etnik, uno dei protagonisti di Panico Totale, realizzò per l’edizione del 1998.
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Alessandra Ioalé – Storica dell’arte. Nata a Pisa, classe 1982. Dopo il periodo di studi in Storia dell’Arte Contemporanea, entra in contatto con i primi esempi di muralismo urbano e trova presto imprescindibile lo studio del Writing, su cui scrive saggi e articoli. Negli ultimi cinque anni collabora con artisti italiani e altri protagonisti culturali dell’arte urbana, curando personali e testi critici per alcune delle personalità oggi più attive e rappresentative del post-graffitismo e del muralismo urbano internazionale, e costruendo con loro il proprio percorso di curatrice indipendente e studiosa di tale disciplina.

Panico Totale arriva a ADIACENZE | Presentazione del libro a Bologna

“PANICO TOTALE Pisa Convention 1996 – 2000”
di Alessandra Ioalé

Presentazione
Mercoledì 18 gennaio 2017 ore 19.30
ADIACENZE
Vicolo Spirito Santo 1b
Bologna
Ore 19.30 incontro con l’autrice moderata da Pietro Rivasi
Ospiti: Dado e Draw

La carta creata da Officina ADIACENZE per l'evento

La carta creata da Officina ADIACENZE per l’evento

Panico Totale
1996 – 2000

Alessandra Ioalé, storica dell’arte, ha raccontato in un volume la storia di una delle più importanti e influenti manifestazioni che dal 1996 al 2000 ha raccolto tutta la cultura di strada italiana: Panico Totale.

Cinque edizioni raccontate con documenti dell’epoca, un ricchissimo apparato fotografico e un’introduzione storica, costruita grazie alle parole dei protagonisti, che di Panico Totale ripercorre la nascita, lo sviluppo e ne valorizza il retaggio.

“Panico Totale – Pisa Convention 1996 – 2000” di Alessandra Ioalé sarà presentato a Adiacenze. Con l’autrice anche i writer Dado e Draw della SPA crew di Bologna, moderati da Pietro Rivasi, stimato critico e curatore nonche socio della Galleria D406 di Modena.

In questa occasione Adiacenze ospiterà un’esposizione delle fotografie dell’epoca, unica testimonianza originale del passaggio dei writer invitati alle cinque edizioni di Panico Totale. Saranno inoltre proiettati due video: uno girato durante la quarta edizione della convention e l’altro invece che illustra i “pezzi” che alcuni writer toscani e bolognesi realizzarono a ridosso del ’97.

Questa prima edizione, a cura del collettivo Spectre, è limitata in 500 esemplari, numerati e firmati, con la riproduzione dell’illustrazione originale che Etnik, uno dei protagonisti di Panico Totale, realizzò per l’edizione del 1998.

Evento FB -> https://www.facebook.com/events/1205233899570310

Alessandra Ioalé – Storica dell’arte. Nata a Pisa, classe 1982. Dopo il periodo di studi in Storia dell’Arte Contemporanea, entra in contatto con i primi esempi di muralismo urbano e trova presto imprescindibile lo studio del Writing, su cui scrive saggi e articoli. Negli ultimi cinque anni collabora con artisti italiani e altri protagonisti culturali dell’arte urbana, curando personali e testi critici per alcune delle personalità oggi più attive e rappresentative del post-graffitismo e del muralismo urbano internazionale, e costruendo con loro il proprio percorso di curatrice indipendente e studiosa di tale disciplina.

Qui l’intervista all’autrice su Ziguline: http://www.ziguline.com/a-tu-per-tu-con-alessandra-ioale-a-proposito-di-panico-totale-e-arte-urbana/

Pagina FB del libro: https://www.facebook.com/panicototalepisa

Cranio @ Graphic Design Festival Breda Nederlands | Video

Il grande murales realizzato dal graffiti artist brasiliano Cranio per il progetto Blind Walls Breda all’interno del Graphic Design Festival di Breda nei Paesi Bassi, lo scorso Maggio.

I suoi Indiani blu sono il risultato di una ricerca per un character che mostrerebbe gli indigeni del Brasile. E non poteva scegliere di meglio, in quanto con le loro forme e il loro tipico colore blu, gli indiani si ritrovano sempre in divertenti e curiose situazioni, provocando in chi li osserva a pensare su alcuni problematiche contemporanee come il consumismo, i politici corrotti e l’ambiente.

The big wall realized by the brazilian graffiti artist Cranio for the Blind Walls Breda project part of the Graphic Design Festival in Breda Nederlands in May.

The trademark blue Indian was the result of his search for a a character that could show the indigenous people from Brazil. It could not have been chosen better. With their typical blue and distinctive shape, the indians finds themselves always in funny and curious situations, provoking the observer to think about contemporary issues like consumerism, corrupt politicians and the environment. 

For more infos about the artist -> http://cranioartes.com/

Cover Photo: Stein de Bont for Graphic Design Festival Breda

THOMAS CANTO | Parallax immersion – di Alessandra Ioalè per Street Art Attack

Residenza artistica Les Bains - Photo Courtesy Magda Danysz Gallery-Stephane Bisseuil 2014

Residenza artistica Les Bains – Photo Courtesy Magda Danysz Gallery-Stephane Bisseuil 2014

Grazie a un piacevole scambio di mails che in questi due mesi sono riuscita a intrattenere con l’apprezzato e conosciuto graffiti e street artist francese, Thomas Canto, ho avuto il piacere di scrivere questo articolo e di conoscere un po’ più a fondo la figura e l’opera eclettica dell’artista, ad oggi impegnato con il suo ambizioso progetto “Gravité B“, serie di installazioni il cui nome coincide con quello della sua prima retrospettiva pubblicata da Le Voyageur Editions nel 2012, e per il quale ha portato a termine la sua ultima fatica, “Parallax immersion” di cui vi parlerò oggi.  Canto entra in contatto col mondo del writing agli inizi degli anni Novanta, scoprendo i primi graffiti sui muri del suo quartiere; inizia a conoscere i writers della sua città e a seguirne le tracce usando il nome di Sperone e successivamente Dense. L’artista, rispondendo a qualche mia domanda, racconta come questa disciplina sia poi la base di sviluppo di quella che oggi è la sua peculiare e straordinaria produzione artistica: 

it is through graffiti that I learn about the colours and the gestures that will permeate in some of my later pieces. My work on letters started according to the codes of graffiti artists like Futura 2000, Lokiss, Mode 2 and other American graffiti legends. Quickly developing interest for other tools and techniques, I was soon to deviate, switching from spray-can to brushes, from wall to canvas whilst keeping urban themes drawn from graffiti. My first walls are only the beginnings which will lead to his work on canvas, the “name” will give room to a deeper study of calligraphy, the oversized shapes of the tags will mutate in vortexes and abstract universes and the walls will turn into infinite cities.

Parallax immersion 2014

Thoma Canto Parallax immersion 2014

La successiva fondazione e direzione della Galleria N2O – la prima galleria specializzata in street-art e graffiti a Lione –  gli permette di continuare a sviluppare il suo lavoro, stabilendo connessioni con artisti di diversa provenienza, e di intraprendere numerose collaborazioni (Marko 93, Doze Segreto Lab, Brusk). Importante nel suo percorso sarà l’incontro con Dare, al cui lavoro ha guardato per anni, che lo inviterà alla Carhartt Gallery a Weil Am Rhein (Germania) – il più grande spazio dedicato all’arte urbana in Europa – dove sarà proprio Gunther Sachs ad acquistare alcune delle sue prime tele. 

Recluse when working on canvas, I also really enjoys group and outdoor collective work, which enable him to confront and mix my ideas. I had thus twice collaborated on a collective piece with Speedy Graphito, YZ, Popof amongst others for a non-profit making organisation. Now, outdoor creations needs a lot of preparation because of their complexity, but I still love to do some anytime. Outdoor will always be the biggest open museum where every artist can exhibit.

Ciò che oggi Thomas Canto realizza è una delle più affascinanti trasposizioni su tela, quella della sua visione personale dell’ambiente in cui vive; una visione astratta e duplicata nell’intreccio disordinato degli impasti della sua vita all’interno della metropoli urbana. Attualmente l’artista sta compiendo un ulteriore passo, il passaggio dalla tela allo spazio tridimensionale dell’installazione; le composizioni diventano strutture immerse in scatole di plexiglass 3D dove i fili di nylon e vernice s’intersecano perfettamente per dar forma concreta alla sua visione architettonica della metropoli.

Continua a leggere QUI l’intero articolo con il video dell’installazione pubblicato su Street Art Attack. Enjoy It!

Interview with Binho Ribeiro by Alessandra Ioalé for Street Art Attack

Immagine Copertina_Binho @ Art Rua 2013 Rio De Janeiro

During these last weeks I had the pleasure to interview Binho Ribeiro, one of the first Brazilian graffiti pioneers based in Sao Paolo, who is famous for his colored imaginary series of characters. He usually travels a lot and he has painted in several cities all around the world, such as during his last participation at Wynwood Walls in Miami and at Meeting of styles in Latin America.
We spoke of different kind of topics within this interview, in which he also retraced his experiences as a curator of the International Biennial of Graffiti Fine Art, where the Italian artist Etnik was invited in the last edition (here is the interview to the artist by Giada Pellicari), and of the Museu Aberto de Arte Urbana (MAAU), which is an important urban art project in Sao Paolo.
If you want to see his artworks by yourselves you should go to the Amazing Day Art Exhibition, which opens on the 11th of this month at Locate di Triulzi (MI), where he will be one of the artists exhibiting.

Alessandra: You started as a graffiti-writer in the 1984, becoming one of the first important old school ones from Sao Paulo. Can you tell us about the scene of your city?
Binho: At that time there wasn`t a graffiti scene. The artists came up as few ones, the crews were taking shape and some walls started being painted by them. Today Sao Paulo counts around five thousand graffiti writers.

Binho @ Wall Therapy 2013 Rochester NY

Binho @ Wall Therapy 2013 Rochester NY

A: You are both a curator and a graffiti artist. Can you tell us something about your style? Where do you get inspiration from?
B: As an artist I have my classic graffiti tags, characters, scenarios, wild style and some screens from this traditional work. I also developed one conceptual line, where I made use of figurate animals with color and peculiar style. This line of the work is the proposal that I use when I`m exhibiting inside galleries and museums.
My inspiration comes from the Brazilian colors, animals that transmit life, movement and positive energy. Acting as a curator I explored my experience of thirty years in this cultural area in Brazil, Latin America and other territories around the world. The connection with artists and cultural producers gave to me the possibility in order to identify the style, the concepts and artists behave from many places around the world. Therefore I turn my trusteeship unique and authentic.

Binho Characters 2014

Binho Characters 2014

A: You are also the curator of the International Biennial GFA at the MUBE museum. How the Biennial Fine Art Graffiti has started in Sao Paulo city?
B: Trough an invitation from the Museu Brasileiro de Esculturas MUBE (Brazilian Museum of Esculpture) to develop a project that would bring the urban art inside a museum, I realized the opportunity of doing something that was different from other cases. With the success of the first exhibitions, we started the project of creating a biennial by turning the posterior exhibitions into something bigger and more embracing.
It started in 2009 and since from the first biennial, we kept running other exhibitions, all of them with outcomes characterized by great results within media and public. Then the second biennial came with great success and the number of visitors estimated in fifty five thousand people in a month. Now we are working on the third biennial that should open on the first semester of 2015.

Binho @ GFA Los Angeles

Binho @ GFA Los Angeles

Read all article HERE on Street Art Attack

http://www.binhoribeiro.com.br
http://www.flickr.com/photos/binhone

Pics by Binho