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Venerdì 5 inaugura VIDEOSCAPE @ Palazzo Tucci | Lucca

VIDEOSCAPE

Un dialogo tra illusione e realtà nelle sale storiche di Palazzo Tucci

A dialogue between illusion and reality in the historical context of Palazzo Tucci

a cura di | curated by

Alessandra Ioalé

Dal 5 al 28 Settembre 2014

Palazzo Tucci Lucca

Inaugurazione Venerdì 5 Settembre ore 18

From 5th to 28th September 2014

Palazzo Tucci Lucca

Opening night Venerdì 5 Settembre 6 pm

Progetto espositivo di videoarte nell’ambito del Settembre Lucchese con opere di

Filippo Berta, Salvatore Insana, Cristina Picchi, Con.Tatto, Marcantonio Lunardi, Marco Morandi

e il video

Vivere la differenza

realizzato dalla 5B del Liceo delle Scienze Sociali dell’ISI Machiavelli di Lucca

 

An exhibition of videoart in the context of Settembre Lucchese works by

Filippo Berta, Salvatore Insana, Cristina Picchi, Con.Tatto, Marcantonio Lunardi, Marco Morandi

and the video

“Vivere la differenza”

realised by 5B del Liceo delle Scienze Sociali dell’ISI Machiavelli di Lucca

COMUNICATO STAMPA

Nell’ambito della storica manifestazione del Settembre lucchese, Lucca La Fiera insieme alla Cooperativa Civico 1, all’Associazione ReaLab e a Palazzo Tucci Residenza d’epoca promuovono il progetto espositivo Videoscape, la collettiva di videoarte a cura di Alessandra Ioalé, che grazie alla collaborazione del Professor Paolo Granata dell’Università di Bologna, porta le opere di sei giovani videoartisti italiani di livello internazionale, all’interno della magnifica cornice storica delle Sale di rappresentanza di Palazzo Tucci di Lucca.  Il progetto che inaugura il prossimo 5 settembre sotto il patrocinio della Provincia di Lucca vede le personalità di Filippo Berta, Salvatore Insana, Cristina Picchi, Con.Tatto,Marcantonio Lunardi e Marco Morandi, confrontarsi con le specificità degli spazi posti al piano terra di uno degli storici palazzi del centro storico di Lucca, le cui pareti interne sono caratterizzate dal ciclo decorativo risalente alla tradizione pittorica quadraturista lucchese di fine settecento. Un dialogo insolito e creativo che si instaura tra realtà registrata e realtà dipinta, tra riproduzione del reale e manipolazione del reale, in cui l’elemento “paesaggio” diviene protagonista di un confronto/scontro sull’ambiguo confine tra ciò che è contemporaneamente concreto e illusione, realtà e finzione, registrazione e dissimulazione, generando un environment di parallelismi tra diverse tipologie di “paesaggio”, quello interiore da cui si vuol fuggire o in cui ci si vuol nascondere; quello esterno che ci circonda, in cui e che viviamo quotidianamente. Da questo spunto riflessivo nasce anche la volontà di inserire, a termine del percorso espositivo, un altro video, primo esperimento e approccio alla video creazione ad opera dei ragazzi della 5B del Liceo delle Scienze Sociali di Lucca, a seguito di un percorso didattico-formativo che ha fatto scoprire loro nuovi mezzi creativi, quelli videografici appunto, per dar voce e immagine a temi forti come quello della differenza e dell’uguaglianza di idee, culture, razze, coi quali questi ragazzi si confrontano costantemente e per i quali avevano esigenza di esprimere dopo una lunga riflessione.

PRESS RELEASE

In the context of the traditional festival Settembre lucchese, Lucca La Fiera with the Cooperativa Civico 1,the cultural society ReaLab and Palazzo Tucci Residenza depoca promote the exhibition Videoscape, the collective exhibition of videoart by Alessandra Ioalé which, thanks to the collaboration of Professor Paolo Granata of the University of Bologna, will bring the works of six young Italian internationally renowned video artists in the magnificent context of the historical boardrooms of Palazzo Tucci in Lucca. The opening ceremony of this project will take place the next 5th September, under the patronage of the Provincia di Lucca; Filippo Berta, Salvatore Insana, Cristina Picchi, Con.Tatto, Marcantonio Lunardi and Marco Morandi, will relate themselves with the peculiarity of the ground floor of one of the most famous palaces in the historical centre of Lucca, whose walls are are decorated with a series of quadratures, panels belonging to the artistic tradition of Lucca at the end of XVIII Century. An unusual and creative dialogue will be created between a recorded reality and a painted reality, between the reproduction of reality and the manipulation of reality, where the  the landscape becomes the protagonist of a debate/dispute on the unclear border between what is at the same time reality and illusion, reality and fiction, recording and concealment, creating an environment of comparisons between the different types of “landscape”, the inner one, from which one would like to escape or in which one would like to hide; the external one which surrounds us, in which we live daily. This reflection lead to the desire of introducing, and the end of the exhibition, another video, which is the first approach and experiment with the video art of the young students of the 5B del Liceo delle Scienze Sociali di Lucca, following a didactic path which made them discover new creative devices, the video and graphic ones, in order to express some themes of social concern such as the differences and similarities between ideas, cultures, people with which the youngsters confront themselves constantly and which they wanted to express after a long reflection. 

 

Informazioni e Contatti | Info. and Contacts

Palazzo Tucci Residenza d’epoca

Via Cesare Battisti 13 Lucca

Tel. +39 0583 464279 | www.palazzotucci.com

 

VIDEOSCAPEwww.videoscape.org

 

Ingresso libero | Free entry

ARType  @ Spoleto | Marcantonio Lunardi News

COMUNICATO STAMPA

Palazzo Collicola Arti Visive e l’Officina d’Arte&Tessuti di Spoleto, in collaborazione con l’Alma Mater Studiorum Università di Bologna, presentano ARType – Archetipi della videoarte contemporanea, iniziativa nata nel 2013 come emanazione del progetto Videoart Yearbook – Annuario della videoarte italiana, promosso, a partire dal 2006, dal Dipartimento delle Arti dell’Ateneo bolognese. 
ARType (neologismo che tiene conto dei due termini “arte + archetipo” nella loro variante anglofona) è un progetto curatoriale che propone temi e chiavi di lettura trasversali, utili a comprendere meglio la videoarte contemporanea. A riguardo, il gruppo di ricerca – formato da Guido Bartorelli, Paolo Granata, Silvia Grandi, Fabiola Naldi, Stefania Portinari, docenti nelle università di Bologna, Padova e Venezia – ha individuato sei archetipi, ovvero, sei elementi primordiali della cultura umana da osservare attraverso lo sguardo della videoarte. 
Attraverso i sei archetipi – il rito, il gioco, il territorio, il gesto, il viaggio, il Sé – è possibile ampliare le possibilità di lettura critica delle opere selezionate e organizzare al meglio la fruizione. Il team di ricerca agisce, inoltre, nella convinzione che il linguaggio sperimentale del video d’artista rappresenti una via d’accesso privilegiata per osservare la complessità degli assetti antropologici nel mondo d’oggi. 
Per la rassegna di Spoleto, due dei curatori del progetto, Paolo Granata e Silvia Grandi, presenteranno una selezione di 36 opere di artisti italiani contemporanei. Questi video aspirano a tracciare una mappa antropologica dell’immaginario contemporaneo, svelare alcuni tratti dell’inconscio visivo, evocare le esperienze primordiali dell’esistenza umana per riscoprire, in un mondo affollato di immagini, l’irresistibile fascino degli archetipi. L’idea di archetipo, che abbraccia trasversalmente l’intera storia del sapere umano, dalla tradizione classica alle scienze umanistiche novecentesche, assume nel mondo dell’arte una valenza simbolica di proporzioni ancora maggiori, che attraverso l’intervento dell’artista traspare nella sua accezione mondana. Le forme archetipali dell’esistenza umana plasmano, infatti, in maniera tacita e sommessa, le sfere dell’ordinario; condizionano le abitudini, influenzano gli atteggiamenti, i piccoli gesti quotidiani. E tutto ciò accade perché gli archetipi sono forme originali – arché/týpos –, manifestazioni ancestrali dell’immaginario simbolico, espressioni dell’inconscio collettivo radicate negli spazi reconditi del sé, che reiterano se stesse all’infinito. Destino dell’arte è infrangere questa monotona sequenza. Gli artisti, da sempre, si sono fatti interpreti di una “visione” ed a ciò non si sottrae quell’ampia compagine di sperimentatori che opera attraverso il linguaggio del video, il mezzo espressivo che per vocazione tende a scardinare i meccanismi ordinari dell’assuefazione visiva. 

Artisti:
Aldo Giannotti & Markus Hofer, Alessandra Caccia, Angelo Sarleti, Audrey Coïaniz, Basmati, Bianco-Valente, Botto & Bruno, Bruno Muzzolini, Christian Niccoli, Danilo Torre, Davide Bertocchi, Debora Vrizzi, Diego Zuelli, Donato Sansone, Enrico Bressan, Filippo Berta, Gabriele Picco, Giovanna Ricotta, Giovanni Kronenberg, Karin Andersen, Kensuke Koike, Luca Coclite, Marcantonio Lunardi, Marco Morandi, Massimiliano Nazzi, Michael Fliri, Michela Formenti, Natalia Saurin, Rebecca Agnes, Riccardo Benassi, Sergia Avveduti, Silvia Camporesi, Stefano Cagol, T-Yong Chung, Virgilio Villoresi, Virginia Mori. 

Organizzazione Officina d’Arte&Tessuti 

Via Plinio il Giovane 6-8 | 06049 Spoleto (PG)

+39 333 3763011 | http://www.officinadartetessuti.com | info@officinadartetessuti.com