Archivi tag: New York

“Untitled” installation by Carlo Galli for Alternate Residency in Brooklyn NY | Video

“Deconstruction tape” is a short movie about the disassembly part of the installation “Untitled” by Carlo Galli in Brooklyn NY during the Alternate Residency. The installation is made by adhesive dangerous tape. The modules repeated on the surface of the studio, overlaying and aligning the two colors (red and white) in wich the tape is made of, are circumscribed squares one to each other creating a hypnotic effect. The material keep his meaning as delimitation and prohibition, it strengthen the concept of the installation.

“Deconstruction tape” è un video che documenta la fase di smontaggio dell’installazione “Untitled” realizzata da Carlo Galli durante la residenza Alternate Residency a Brooklyn NY. L’installazione è realizzata con nastro segnaletico adesivo. I moduli ripetuti sulla superficie dello studio, sovrapponendo e facendo coincidere le linee per qualità cromatica, sono dei quadrati bianchi e rossi che si circoscrivono l’uno con l’altro creando nell’insieme un effetto ipnotico. Il materiale che ho utilizzato porta con se il significato diretto di delimitazione e proibizione incidendo concettualmente sul risultato finale dell’ installazione.

Video by Sasha Cesana

For more infos about the artist -> http://www.carlogalli.it/

Colossus | Lo skyline di New York illustrato a penna da Pat Vale | Video

Il video in timelapse dell’illustrazione dello skyline di New York vista dal Rockefeller Center, realizzata interamente a penna dall’artista e illustratore londinese Patrick Vale, che già nel 2012 aveva realizzato lo skyline del Lower Manhattan ma dall’Empire State Building. E’ dal dicembre 2014 che Vale ha iniziato a lavorare a questo progetto colossale, fotografandosi in ogni momento del suo lavoro per creare questo video presentato insieme all’opera nel giugno 2015. “Colossus”, illustrazione interamente a mano libera ad inchiostro e penna, si compone di tre fogli di carta A1 successivamente scannerizzati e stampati di dimensioni più grandi.  

Patrick Vale – instagram.com/patrickvaleartist/ | facebook.com/pages/Patrick-vale/249898771731468 | http://www.patrickvale.co.uk

Production Big Animal – https://vimeo.com/biganimal

Music – John Barber  johnbarbermusic.com andfireflyburning.co.uk.

Colorist – Daniel Silverman at MPC (and Ariella Amrami)

Immagine di copertina via Patrick Vale web site.

SEEN | “They call me the Godfather of Graffiti” – Chapter 1 ’73-’81

A più di trent’anni dalla pubblicazione del libro Subway ArtSDLB Publishing in collaborazione con SEEN Studios dedicano un libro alla carriera di colui che è stato definito il padre dei Graffiti, Richard “SEEN” MirandoThey call me the Godfather of Graffiti. Ad ottobre esce il primo capitolo del libro, le cui 292 pagine a colori si concentrano appunto solo sui primi 9 anni di lavoro di questo grande e prolifico artista della lettera, legati a doppio filo con la storia degli inizi dell’età d’oro del movimento Graffiti Writing e documentati attraverso sketches, fotos, aneddoti e tante altre chicche. 

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Più che un libro, è un documento imprescindibile nella libreria di ogni amante, studioso e collezionista di questa disciplina, scritto da dallo stesso Richard SEEN Mirando coi contributi di personalità come ALE-1, Henry CHALFANT, CLAW MONEY, COPE2, COST, LOOMIT, OS GEMEOS, PJAY, OBEY, TAKI 183, TAT’S CRU, VIC161, YES2. Quindi non aspettate, pre-ordinatelo subito che ci sono solo 1000 copie della prima edizione, di cui le prime 100 copie avranno la cover in edizione limitata!!!

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From Street to Art | The first overview of Italian urban artists in New York

“From Street to Art” is the first overview of Italian Street Art through the work of 10 of the best contemporary artists curated by Simone Pallotta and hosted by the Italian Cultural Institute of New York from 20 June to 20 August 2014.

The exhibition presents, for the first time, the names that led the street scene in Italy during the last decade showing their work and their creative process, authorial and personal, investigating on a generation of artists who are just starting to write the future of art in Italy and of Italian art in the world: Agostino Iacurci, Aris, BR1, Cyop&Kaf, Dem, Eron, Hitnes, Sten&Lex, Ufo5, 2501.

The purpose is to show the development of a new generation of Italian artists, who share the title of street artist thanks to a strong urban presence and a spatial approach to their work, but that have dissimilar ways of painting and substantial differences in the contents they express, with poise and maturity, even in gallery. New York since the ’70s inspired the birth of a new urban culture that has conquered the world by decreeing a renewed way of thinking of art in direct connection with public space. Graffiti art speaks a language that is unintelligible to the mass while reclaiming public space. With the first collective exhibition of Italian street artist, right here in New York, we observe the strong and independent creative propulsion that has led some of these artists to direct their work within more understandable formal schemes, distancing it from graffiti but maintaining a much closer connection with the public, moving into the urban context as in the museum, certifying the strength of this new generation of contemporary artists that have to be defined as such, regardless of the medium in which they move.

In witness to the will of the exhibition and in honor to the city that host us, we’ll invite also the street in the gallery, during the opening on Friday 20th June, showing the making of the work of two artists in the exhibition, Hitnes and BR1, in their privileged context but in an exceptional setting: the streets of New York.

Media partner: BrooklyntreetArt.com

Supported by: laFondazioneNY, Walls, Tramp, NYstGallery, Exit Room

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From Street to Art” è la prima panoramica sulla Street Art italiana raccontata attraverso i lavori di 10 tra i migliori artisti contemporanei curata da Simone Pallotta e ospitata all’Istituto Italiano di Cultura di New York dal 20 giugno al 20 agosto 2014.

La mostra collettiva presenta per la prima volta i nomi che hanno determinato la scena street in Italia durante gli ultimi dieci anni mostrandone il lavoro e il percorso creativo, autoriale e personale, indagando così su una generazione di artisti che sta cominciando ora a scrivere il futuro dell’arte in Italia e dell’arte italiana nel mondo: Agostino Iacurci, Aris, BR1, Cyop&Kaf, Dem, Eron, Hitnes, Sten&Lex, Ufo5, 2501.

Lo scopo è mostrare lo sviluppo di una nuova generazione di artisti italiani che condividono il titolo di Street Artist grazie ad una forte presenza urbana e all’approccio spaziale della loro opera, ma che hanno dissimili modi di dipingere e sostanziali differenze nei contenuti che esprimono, con equilibrio e maturità, anche in galleria. New York a partire dagli anni ‘70 ha ispirato la nascita di una nuova cultura urbana che ha conquistato il mondo decretando una rinnovata modalità di pensare all’arte in diretta connessione con lo spazio pubblico. Un’arte quella dei graffiti che parla un linguaggio incomprensibile alla massa pur riappropriandosi dello spazio pubblico. Con la prima collettiva di street artist italiani, proprio qui a New York, osserviamo la forte e indipendente propulsione creativa che ha portato alcuni di questi artisti a indirizzare il proprio lavoro entro schemi formali più comprensibili, distanziandosi dai graffiti ma mantenendo un rapporto molto stretto con il pubblico, muovendosi nel contesto urbano come in quello museale, certificando la forza di questa nuova contemporanea generazione di artisti che come tali devono essere definiti, a prescindere dal supporto sul quale si muovono.

In fede alla volontà della mostra e in onore della città che ci ospita, inviteremo la strada in galleria mostrandovi durante l’opening di venerdì 20 giugno il making of del lavoro di due degli artisti in mostra, Hitnes e BR1, nel loro contesto privilegiato ma in una cornice d’eccezione: le strade di New York.

Media partnerBrooklyntreetArt.com

Supported bylaFondazioneNYWallsTrampNYstGalleryExit Room