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HERAKUT for Street Heart Project Rome | Video

“Nei nostri momenti di bisogno ci affidiamo alle persone come famiglia, sarebbe bello se potessimo ricordarci di questi legami anche nei momenti di forza”. Herakut.

Il duo tedesco, Herakut, dopo la loro incredibile mostra a Roma, Santa Miseria, alla Galleria Varsi, realizzano questo muro strabiliante a Torpignattara per STREET HEART PROJECT, a cura di Marta Gargiulo, Massimo ScroccaMarco Gallotta. WWW.STREETHEARTPROJECT.COM

“In our moment of need we rely on the family of humans. I wished we could remember these family bonds in our moments strength” Herakut.

The german duo Herakut after their incredible show in Rome, Santa Miseria, at the Varsi gallery left this strabiliant wall in Torpignattara for STREET HEART PROJECT, curated by Marta Gargiulo, Massimo Scrocca and Marco Gallotta. WWW.STREETHEARTPROJECT.COM

VIDEO PRODUCTION
Blindeye Factory
MUSIC
Bob tha Funk – Dreamz
WWW.BLINDEYEFACTORY.COM

http://www.herakut.de

Cover article credits © BlindEye Factory

“Intersection” by 2501 in Rome | Video

Il video realizzato da Blindeye Factory del wallpainting dell’artista 2501 per il suo progetto espositivo NOMADIC EXPERIMENT – On the brink of disaster, curato e prodotto dalla Wunderkammern Gallery di Roma da Giugno a Luglio 2015

The video of the wallpainting realized by 2501 in Rome for his project NOMADIC EXPERIMENT – On the brink of disaster, curated and produced by Wunderkammern Gallery in Rome from June till July 2015.

http://www.wunderkammern.net
http://www.nomadicexperiment.com

Video produced by Wunderkammern Gallery

VIDEO production
Blind eye Factory
VIDEO EDITING
Francesco Possenti
MUSIC
Bensound.com
SOUNDDESIGN
Elettra Costa

http://www.blindeyefactory.com

Immagine di copertina photo credit BlindEye Factory

Diagonals. Il libro d’artista di L’Atlas | La nuova avventura editoriale di Le Grand Jeu

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In occasione dell’apertura di “Transversal“, prima personale italiana di L’Atlas alla Wunderkammer di Roma, lo scorso 22 novembre, è stato presentato “Diagonals“, il primo libro d’artista del grande urban artist parigino nonché il primo progetto nel campo dell’editoria d’artista de Le Grand Jeu in collaborazione con il rinomato Atelier R.L.D. di Parigi, che ha stampato il libro in edizione limitata a 50 copie su carta Rivoli.

Si tratta di 14 litografie firmate e numerate da Jules Dedet Granel aka L’Atlas, ognuna delle quali rappresenta un passo nell’elaborazione del suo bozzetto disegnato a mano. Come spiega, Christian Omodeo che scrive il testo critico del libro, l’artista abbandona la linearità orizzontale e verticale delle sue lettere scritte, per dieci anni elementi centrali nella sua ricerca artistica, per esplorare un nuovo spazio formale riempito con diagonali. Un cambiamento di prospettiva verso ciò che è stato l’amore per la calligrafia con cui ha lasciato la sua impronta su grandi e significativi spazi urbani in giro per il mondo.

L’Atlas is a French artist born in 1978. He began doing graffiti in the early 1990s. Fascinated by the history of handwriting, he has studied calligraphy in several countries and designed his own typography. He frequently works in public spaces and has become a major figure of the Street Art movement. He has also developed a pictural universe, where he leads the written word towards calligraphic abstraction. He lives and works in Paris.
The Atelier RLD has been founded in 1973 in Paris by Robert and Lydie Dutrou and has collaborated with artistes like Miró, Chillida, Tapiès, Alechinsky, Miotte, Seguí, Sugaï, Papart, Ionesco, Tardieu, Mandiargues, Butor and Perec, to produce prints and artists’s books during almost forty years. In 1985, Robert and Lydie Dutrou have opened a second atelier in Bourgogne, where they have installed various printing presses. MoMA considers Anular, produced by Antonio Tapiès at Atelier RLD in 1981, one of the fifty more precious artists’ books in the world. 

DIAGONALS

Printed on 240 gr. Rivoli paper
White cloth-covered clamshell box
Book dimensions: 25 x 25 cm. (9.84 x 9.84 in.)
Text by Christian Omodeo
Edition of 50, signed and numbered by the artist
2014

 

SKETCH-VINYLS | Esposizione itinerante di vinili d’autore Vol. 9

Circolo degli artisti

Roma

 Domenica 24 novembre dalle ore 19

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Per la 9° tappa espositiva, domenica 24 novembre, il progetto SKETCH-VINYLS approda nuovamente a Roma, ma stavolta nel bellissimo locale del Circolo degli Artisti, in occasione della seconda edizione di “SwingSundaySwing”, serata interamente dedicata alla musica swing, organizzata da SWING CIRCUS in collaborazione con lo staff del Circolo.

“SKETCH-VINYLS” è un progetto espositivo itinerante a cura di Alessandra Ioalé, che propone uno spaccato dell’arte contemporanea, operando uno zoom su alcune delle discipline più in fermento, come l’illustrazione, il fumetto, la pittura e l’Urban Art, attraverso la realizzazione di opere specifiche a tema. Una Paint_List d’artisti di spicco del panorama contemporaneo italiano, con un background culturale e formativo distinto, sono chiamati a scegliere di reinterpretare la copertina di un disco o customizzare un vinile sulle note della loro Play_List preferita, esposta insieme all’opera di riferimento, coinvolgendo e incuriosendo in modo originale il pubblico, che ha la possibilità non solo di conoscere i brani che hanno ispirato le opere, ma anche di avvicinarsi al lavoro creativo degli stessi artisti. Una collettiva itinerante, il cui compendio è un piccolo catalogo, testimonianza scritta delle bellissime produzioni presentate per questo progetto, catalizzatrice di un interscambio culturale ambizioso su scala nazionale tra il pubblico, gli artisti e gli operatori culturali che gravitano intorno ai diversi, per natura e missione, spazi espositivi che l’accoglieranno.

Gli artisti di SV:

108 / AkaB / Tiziano Angri / Aris / Francesco Barbieri / Giorgio Bartocci / Checko’s Art / Paolo Cioni / Corn79 / Sandro Crash / Dado / Duke1 / Pablo Echaurren / Etnik / Camilla Falsini / Cristina Gardumi / Francesco Levi / Frank Lucignolo / Macs / Made514 /  Mad Kime / Maicol&Mirco / MP5 / MR Fijodor / Nigraz / Ozmo / Daria Palotti / Massimo Pasca / Alice Pasquini / Tuono Pettinato / Alberto Ponticelli / Antonio Pronostico / Vacon Sartirani / Amalia Satizabal / Senso / Sera KNM / SPAM / Umberto Staila / Fabio Tonetto / Vesod

 

Fan Page FB: SKETCH-VINYLS Esposizione di vinili d’autore

 

Circolo degli artisti

Via Casilina Vecchia, 42

00182 Roma

Tel. 06 7030 5684

Site: www.circoloartisti.it

Mail: info@circoloartisti.it

Cristina Gardumi e il palcoscenico dell’arte | Conversazioni d’autore

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Cristina Gardumi Performance “Me_chicken” – Photo by Rincen Caravacci

Oggi voglio presentare una nostra cara e stimata artista, che ha scelto proprio Pisa come luogo in cui tornare dopo ogni sua avventura artistica, sto parlando di Cristina Gardumi, artista visiva e attrice teatrale di cui si è conclusa da poco la mostra personale “Soap Operas” al Cineclub Arsenale di Pisa, che ho avuto il piacere di conoscere negli ultimi due anni in cui abbiamo collaborato. Attraverso le sue parole conosceremo le esperienze che hanno segnato la sua ricerca artistica facendola crescere sia come donna che come artista. Dai suoi studi in Accademia di Belle Arti di Verona e quella Nazionale di Arte Drammatica Silvio d’Amico di Roma, ai premi vinti nel 2011 e 2012 fino alla sua prima residenza in Marocco e alla sua esperienza con il mercato dell’arte, Cristina Gardumi ci racconta il peculiare punto di vista di un’artista a tutto tondo; le paure, le emozioni, le aspettative e le riflessioni che l’hanno accompagnata in un percorso di aperto confronto e positivo scambio col complicato mondo dell’arte.

Dalle tue due ultime conquiste quella del Premio Celeste 2011 prima e il prestigioso Premio Laguna 2012 poi, come è cresciuta Cristina Gardumi? Voglio dire.. come si è sviluppata la tua ricerca artistica? Ha subito qualche piccolo cambiamento o una grande svolta? Queste esperienze hanno influenzato il tuo lavoro successivo? Se sì, come?

Vincere sembra un traguardo, ma non lo è mai. Anzi, è piuttosto un inizio, e per alcuni una fine! Per quanto mi riguarda immaginavo ingenuamente che la mia vita avrebbe subito uno scossone rivoluzionario, contatti a iosa, miriadi di nuove esperienze. In concreto il Premio Celeste mi ha portato una certa breve visibilità e una galleria, la Dino Morra Arte Contemporanea a Napoli, giovane, ma già ben quotata. Il Premio Laguna ha permesso che questa visibilità continuasse ancora un po’. Entrambi mi hanno fornito i contributi economici sufficienti per dedicarmi completamente (o quasi) al mio percorso fino ad ora. Ma soprattutto mi hanno dato il bisogno di dare ancora di più, di superarmi sempre, come se fossi in gara con me stessa. Una voce dentro di me mi dice: “Non ti fermare ora o sei perduta”. L’ironia è che alcuni pensano che io sia lenta!

Mi hai parlato delle tue esperienze con le gallerie, vorrei sapere quanto reputi sia importante che un’artista instauri un legame con una galleria?

Sto ancora cercando di decifrare il complicatissimo “Art World”, con tutto ciò che gli gravita attorno: collezionisti, gallerie, art advisor, critici, curatori… Credo che il rapporto con il mercato sia importante, ma molto insidioso. Come il bosco di cappuccetto rosso. I lupi però sono tanti e invece di andare dalla nonna forse è meglio cercare direttamente il cacciatore! A parte le metafore l’importante è avere ben presente che la cosa più importante è il proprio percorso, e non il valore che altri danno ad esso. Non affidarsi mai completamente a qualcuno, ma tenere aperte diverse possibilità, ascoltare tutti i consigli e filtrarli. L’operazione più difficile per me resta ancora questa.

Infatti parliamo della tua ricerca artistica. Noto certi riferimenti tratti dalle tue esperienze di attrice nell’impostazione compositiva di alcune tue opere e anche negli atteggiamenti dei tuoi personaggi. L’essere un’artista visiva e allo stesso tempo un’attrice è un elemento secondo me a cui non si deve prescindere nell’analisi della tua opera. Esiste un’influenza reciproca? Se sì quanto è importante?

La mia ricerca, in particolare in questo momento, procede sempre più nella direzione di una compenetrazione effettiva e concreta tra gesto/voce e immagine. Anche se una cosa non esclude mai l’altra, nemmeno nei miei lavori precedenti. La prossemica, la composizione dello spazio e l’espressività dei personaggi che disegno io credo debba tantissimo al teatro. È solo dopo il diploma in pittura all’Accademia di Belle Arti di Verona che mi sono dedicata alla recitazione, credendo fermamente che questo avrebbe arricchito il mio linguaggio artistico. Stranamente per almeno due anni in Accademia d’Arte Drammatica non ho toccato il pennello. Avevo bisogno di concentrarmi unicamente sulla parola e il corpo. Ma dentro di me non ho mai smesso di lavorare: appena ho ripreso mi sono accorta di avere talmente tanto da dire e di avere una tale necessità di farlo da non riuscire più a smettere. Senza contare che uno dei fili conduttori principali del mio lavoro è il concetto di comunicazione, sia sul piano dei soggetti che rappresento, quindi dell’immagine in sé, che rispetto al rapporto “opera-fruitore”, e anche “opera-creatore”. Una delle mie più grandi paure è non riuscire a comunicare ciò che intendo, essere fraintesa. Appena ho ricominciato a dipingere, mi sono accorta che le forme astratte su cui lavoravo durante Belle Arti non mi appartenevano più, anzi mi sembravano vaghe, decorative, poco dirette. Ho preferito cercare un alfabeto nuovo, immediato e apparentemente elementare come questo mio attuale, che unisce illustrazione e pittura, e con il quale sento di poter dire le mie verità (per quanto fastidiose o scomode) in modo accessibile, e a tratti persino seduttivo. Mi rendo conto che molti non riescono a cogliere il senso vero delle mie “storie”, si fermano alla superficie. L’ironia è la chiave.

"good wife" 2013

“good wife” 2013

"Adults don't exist " 2013

“Adults don’t exist ” Installazione 300×200 cm, dettaglio 2013

 

Notebook 6 - Dettaglio 1

Notebook 6 – Dettaglio 1

Per molti ha spiccato il tema della sessualità. Ma vorrei che tu mi parlassi anche degli altri temi che tratti e che magari prediligi e perché.

La sessualità infatti è un tema che emerge accidentalmente, una conseguenza. Mi spiego: Io disegno di getto. I miei Books e i Notebooks nascono sotto i miei occhi senza che io sappia dove sto andando o perché. Solo dopo mi soffermo sull’insieme e trovo il filo che pure ho seguito per arrivare alla fine. Ho fiducia nel fatto che nulla è casuale. Seguo umilmente il sentiero già tracciato dal lavoro scrittori come Ray Bradbury o registi come Lynch che della casualità “fatale” e della libera associazione mentale hanno fatto i loro strumenti. Eppure noto che ci sono temi che nel mio lavoro affiorano sempre: la mancanza, ad esempio, o la scoperta di sé, del proprio corpo, ma non limitata all’infanzia. I miei personaggi, forse data la loro natura contaminata (dall’animale o dall’oggetto), si esplorano di continuo, si misurano persino, seguendo diverse modalità. Se poi misurino il loro Fuori o il loro Dentro non sta a me dirlo. Il mood che domina spesso è quello dell’attesa impaziente del loro Big One, del giorno in cui tutto ci apparirà chiaro finalmente. Da qui l’ansia di colmare un vuoto che forse in realtà non c’è, o meglio si riduce semplicemente a fame e desiderio, due sensi puri, bestiali, e lontani da sclerotiche intellettualizzazioni. 

Notebook 7. "About darkness" 2013

Notebook 7. “About darkness” 2013

 

Notebook 7 - Dettaglio 7

Notebook 7 – Dettaglio 7

Notebook 7- Dettaglio 5

Notebook 7- Dettaglio 5

Notebook 7 Dettaglio 8

Notebook 7 Dettaglio 8

Non parli quasi mai della tua residenza in Marocco, a Ifitry. Ti va di raccontarci questa esperienza?

Ifitry è sulla costa atlantica a Nord di Essaouira in Marocco. È un posto assolutamente unico dal punto di vista del paesaggio e della natura: chilometri e chilometri di spiaggia deserti tranne che per i pescatori del villaggio vicino. Vento e oceano che ti parlano, continuamente. Ma soprattutto una struttura realizzata appositamente per ospitare artisti da ogni parte del mondo, creata per favorire il confronto e lo scambio, e mettere nelle condizioni ideali per creare. È stata la mia prima esperienza di residenza e mi sono innamorata del luogo e delle persone, artisti e non, che ho trovato. Forse quello che mi è mancato è stata la possibilità di spostarmi, il tempo di esplorare meglio la realtà nuova che avevo intorno. Ma consiglio Ifitry a qualunque artista desideri ritirarsi e dedicarsi a creare. Un consiglio: fatevi almeno tre settimane di full immersion. http://www.cac-essaouira.com/

L’importanza del confronto con artisti stranieri e con ricerche artistiche differenti dalle tue. Come vivi il confronto? E come affronti le influenze esterne?

Credo che ci sia un tempo per ogni cosa. Ho periodi in cui il contatto col mondo esterno lo evito perché ho bisogno di ritirarmi e concentrarmi solo sul lavoro. Ma una volta conclusa questa fase io stessa cerco il confronto. Confrontarsi con altri artisti è importante e utilissimo, una cosa che ho imparato fin dai tempi dell’Accademia di Belle Arti, dove ti trovi ogni giorno di fronte ai progressi dei tuoi compagni e il dialogo è costante. A Ifitry ho trovato tanti linguaggi diversi negli artisti marocchini e francesi che alloggiavano lì nello stesso periodo. Erano tutti più maturi e quotati. È stato emozionante sentirmi trattata da pari, con grande rispetto e stima. L’umiltà è una virtù preziosa che aiuta a crescere.

Il tuo lavoro e la tua passione per l’arte ti ha sempre portata in giro per l’Italia e anche fuori ma hai scelto Pisa come porto franco in cui approdare dopo ogni avventura artistica sia come pittrice che come attrice. Per quale motivo?

Mi viene da risponderti: – Perché è l’unica città che ho trovato in cui il fiume scorre al contrario! – . Se ci fai caso, non so per quale miracolo della corrente subacquea, anche se siamo vicini al mare, l’acqua dell’Arno in questo punto del suo corso sembra cambiare idea e fermarsi per un po’. A volte assomiglia più a un lago che a un fiume! Scherzi a parte, fin dalle prime volte che venivo a Pisa a trovare la famiglia di Paolo (il mio compagno) mi sono sentita attratta. La cosa che mi affascinava in particolare era il modo in cui la natura e la città si intrecciano, per cui capita che a dieci minuti dal centro si affaccino tra le abitazioni campi lasciati perennemente incolti, in cui la vita selvatica di piante e animali sopravvive, anche se tecnicamente ci troviamo “in città”. Dopo anni trascorsi a Roma, un posto simile mi sembrava in qualche modo “magico”, senza contare che mi ricorda la mia terra, il Basso Lago di Garda con tutta la sua natura, campi, boschi e montagne vicine. Vivere qui mi aiuta a trovare pace, appunto perché non è semplice gestire due impulsi creativi forti e apparentemente in contrasto come dipingere e recitare.

ade

“Ade” 2013

Dicci alcune anteprime dei tuoi impegni di fine anno.

A dicembre parteciperò alla mostra dei finalisti del Celeste Prize 2013 a Roma, mentre a Milano sto organizzando una residenza d’artista in spazi alternativi, un’idea nuova che porto avanti con un amico curatore: abitare un’area ristretto come un bilocale o un appartamento e rielaborarlo, trasformandolo in spazio espositivo e performativo temporaneo totale, con la possibilità per il pubblico di visitare l’artista e chi lo ospita durante tutto il processo… Stiamo ancora ultimando il progetto per cui non posso addentrarmi troppo nei dettagli. Inoltre sto continuando a lavorare con il video, e ho in vista alcune nuove collaborazioni che mi permetteranno di unire musiche originali alle mie immagini in movimento.

Un consiglio d’autore.

Quando fate un dolce non dimenticate mai un pizzico di sale.

www.cristiagardumi.com

Potrete seguire il blog di Cristina Gardumi sul sito “Pisa è Cultura http://cultura.comune.pisa.it

SKETCH-VINYLS | Esposizione itinerante di vinili d’autore Vol. 6 @ CRACK! Roma

Immagine

DAL 20 AL 23 GIUGNO

CRACK! Fumetti Dirompenti

Forteprenestino

Via Federico Delpino 187 Roma

La 6° tappa espositiva del progetto itinerante “SKETCH-VINYLS Esposizione di vinili d’autore” a cura di Alessandra Ioalé, ha l’onore di approdare nell’affascinante location della cosiddetta “cattedrale” del Forteprenestino di Roma, per i quattro giorni dedicati al festival più seguito ed amato dal pubblico italiano e non, il CRACK!. Un festival indipendente della pratica dell’auto-prodotto, divenuto un appuntamento imperdibile con oltre 10.000 visitatori per ogni edizione, che negli anni si è distinto per la sua grande apertura all’arte dell’illustrazione, del fumetto, e della grafica in generale, vantando importanti collaborazioni con artisti e disegnatori di fama internazionale, in cui il lavoro di ogni creativo ed operatore culturale può trovare spazio e valorizzazione. Ed è per questa occasione che il giovane ma talentuoso fumettista e illustratore Antonio Pronostico, ha realizzato una delle sue più belle illustrazioni per questa importante tappa della mostra.

Il progetto SKETCH-VINYLS | Esposizione itinerante di vinili d’autore

Presentata per la prima volta alla settima edizione del MetArtRock di Pisa, diviene un progetto espositivo itinerante a cura di Alessandra Ioalé, che propone uno spaccato dell’arte contemporanea, operando uno zoom su alcune delle discipline più in fermento, come l’illustrazione, il fumetto, la pittura e l’Urban Art,  attraverso la realizzazione di opere specifiche a tema. Una Paint_List di quaranta artisti di spicco del panorama contemporaneo italiano, con un background culturale e formativo distinto, sono chiamati a scegliere di reinterpretare la copertina di un disco o customizzare un vinile sulle note della loro Play_List preferita, esposta insieme all’opera di riferimento, coinvolgendo e incuriosendo in modo originale il pubblico, che ha la possibilità non solo di conoscere i  brani che hanno ispirato le opere, ma anche di avvicinarsi al lavoro creativo degli stessi artisti.

Il vinile insieme alla propria copertina è da sempre stato oggetto di culto e gioia per gli occhi di collezionisti e appassionati di musica, soprattutto per l’alto livello qualitativo, tecnico ed artistico, che la tiratura limitata delle copie non fa altro che aumentarne il valore, fino a divenire un manufatto collezionabile. Che cosa può succedere quando il vinile e la sua copertina vengono separati e riconsiderati come oggetti singoli? Sulla base di questa questione il progetto propone la contemplazione di due processi interpretativi diversi, quello di reinterpretazione della copertina di un 33 giri, ovvero gli artisti si cimentano nella sfida creativa di rielaborazione di un’immagine preesistente, interagendo direttamente su immagini grafiche o illustrazioni già in sé concluse e proprio per questo collezionate; o quello di customizzazione di un disco, in altre parole la trasformazione e rivoluzione concettuale di un prodotto impegnativo, per forma e materiale, come il vinile, operando un ready made dell’oggetto decontestualizzato dalla sua funzione primaria di supporto musicale.

Una collettiva itinerante, documentata da un piccolo catalogo auto-prodotto a colori, catalizzatrice di un interscambio culturale ambizioso su scala nazionale tra il pubblico, gli artisti e gli operatori culturali che gravitano intorno ai diversi, per natura e missione, spazi espositivi che l’accoglieranno.

Ad oggi SKETCH-VINYLS è stato esposto al MetArtRock di Pisa (settembre 2012), a Lab21 di Viareggio (Novembre 2012), a Silver-Factory di Firenze (dicembre 2012), al Cinema Caffè Lanteri di Pisa (maggio 2013) e a AFALab di Lecce (Giugno 2013). Le prossime tappe estive lo vedranno al Marea Festival di Fucecchio, dal 27 al 30 Giugno, al FestivalPark e a Grosseto per l’evento estivo Oltremare di Luglio 2013.

Espongono:

108 / AkaB / Tiziano Angri / Aris / Francesco Barbieri / Giorgio Bartocci / Checko’s Art / Pollo Cioni / Corn79 / Crash / Dado / Duke1 / Pablo Echaurren / Etnik / Camilla Falsini / Cristina Gardumi / Francesco Levi / Frank Lucignolo / Macs / Made514 / Maicol&Mirco / MP5 / MR Fijodor / Nigraz / Ozmo / Daria Palotti / Alice Pasquini / Massimo Pasca / Tuono Pettinato / Alberto Ponticelli / Antonio Pronostico / Vacon Sartirani / Amalia Satizabal / Senso / Sera KNM / SPAM / Umberto Staila / Fabio Tonetto / Vesod

FAN PAGE FB: SKETCH-VINYLS

Contatti

Tel. 377 1061133

ale2482@gmail.com

alessandraioalerdv.wordpress.com