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Corpicino di Tuono Pettinato | Presentazione al T.R.A. di Pisa

Corpicino @ TRA Pisa

GRRRzetic Editrice annuncia la presentazione di “Corpicino” di Tuono Pettinato, il 28 febbraio alle 18, presso il Teatro Rossi Aperto, Pisa.

Marco Malvaldi, scrittore, presenta Tuono Pettinato e “Corpicino”, GRRRzetic 2013.

La presentazione è organizzata grazie alla collaborazione con Libreria Ghibellina e Teatro Rossi Aperto. L’evento sarà trasmesso in streaming da radiocicletta.it

ARTIST = ZOMBIE @ T.R.A. Teatro Rossi Aperto Pisa

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La performance debutta nel settembre 2013 al Teatro Francesco di Bartolo di Buti per la rassegna “Piccoli Fuochi, e approda al T.R.A. Teatro Rossi Aperto di Pisa, a conclusione della rassegna dedicata all’immaginario cinematografico ZOMBIE. In virtù del fatto che ogni performance potrebbe essere anche l’ultima… di quest’ultima esperienza teatrale vi lasciamo memoria con alcuni scatti realizzati durante lo spettacolo, di cui non sveleremo mai la conclusione. 

Nata dall’omonimo progetto artistico basato su 24 autoscatti dell’Artista-Zombie Giacomo Verde,  la performance ha previsto l’allestimento di tali autoritratti nello spazio tempo della scena teatrale da parte dell’Artista-Zombie che contemporaneamente espone al suo pubblico, con il quale interagisce, il perché l’arte è morta e perché gli Artisti sono ormai degli Zombie (ma forse lo sono sempre stati) mentre alle sue spalle viene proiettato il video “Andy Warhol = Night of the Living Dead“. 

Un solo quesito rimane da porre/porci:

Se uccidi uno zombie non è un omicidio. Era già morto.

Se uccidi un artista è un omicidio?

Il progetto 

www.verdegiac.org/zombie

 

ARTIST = ZOMBIE Esposizione sulla morte dell’arte | @ T.R.A. Teatro Rossi Aperto Pisa

MANIFESTO

ARTISTA=ZOMBIE

Manifesto-ZombieTRA-c-1000

Performance Teatrale

di e con

Giacomo Verde

Venerdì 13 Dicembre ore 21

T.R.A. Teatro Rossi Aperto

P.zza Carrara Pisa

Nato dall’omonimo progetto artistico basato su 24 autoscatti dell’Artista-Zombie Giacomo Verde. Nello spazio tempo della scena teatrale l’Artista-Zombie allestirà i sui autoritratti spiegando perché l’arte è morta e perché gli Artisti sono ormai degli Zombie (ma forse lo sono sempre stati).

L’artista è uno zombie perché si nutre di vita reale, di eventi vitali e di organismi viventi per trasformarli in simulacri, rappresentazioni, feticci museali, cose senza vita, decorazioni, nature morte. E tutto per cercare di sopravvivere in un contesto malato, infettato, dove solo i mutanti, i morti viventi, possono aspirare all’immortalità.

L’artista è uno zombie perché è da sempre uno schiavo. Un resuscitato per essere sfruttato nelle piantagioni dell’immaginario, non decide mai in prima persona cosa fare. E’ un servo degli eventi che lo circondano. Segue solo il suo istinto di sopravvivenza.

Un solo quesito

Se uccidi uno zombie non è un omicidio. Era già morto.

Se uccidi un artista è un omicidio?

 

Ha debuttato al Teatro Francesco di Bartolo di Buti per la rassegna “Piccoli Fuochi” il 27 settembre 2013.

E ogni performance potrebbe essere l’ultima

Ingresso a offerta a partire da 3 euro.

Evento FB

 https://www.facebook.com/events/234797616689520/

Progetto 

www.verdegiac.org/zombie

Video