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10 anni di VIDEOART YEARBOOK a Bologna

Lo scorso mercoledì 8 Luglio è stata presentata nell’Aula Magna di Santa Cristina a Bologna la decima edizione del Videoart Yearbook dell’Università di Bologna. La rassegna, cominciata nel lontano 2006, si è contraddistinta come una tra le più importanti manifestazioni in campo videoartistico, proponendo ogni anno talenti emergenti e già affermati del panorama italiano. Fin dalla prima edizione infatti, in tempi non sospetti, si è dimostrata all’avanguardia sulle modalità di presentazione delle opere videografiche, non più proposte su piccolo schermo all’interno di uno spazio chiuso, ma all’esterno del Chiostro del Complesso di Santa Cristina proiettate su di un grande pannello.

Per festeggiare i suoi dieci anni, il comitato curatoriale composto da Guido Bartorelli, Alessandra Borgogelli, Paquale Fameli, Paolo Granata, Silvia Grandi e Fabiola Naldi, sotto la guida del Professor Renato Barilli, ha proceduto a selezionare alcuni tra i nomi più interessanti comparsi nelle edizioni precedenti, molti dei quali hanno meritato di ricevere l’omaggio di una personale. Questa sfilata di autori di eccellenza riguarda Basmati, Filippo Berta, Michael Fliri, Giovanna Ricotta, Marcantonio Lunardi, Davis Venturelli, cui quindi si è concesso di comparire con opere di una lunghezza maggiore del solito, riducendo così a venti il numero delle presenze globali. Oltre ad essi infatti hanno catturato la mia attenzione le opere del duo CON.TATTO, di Casa a Mare, Audrey Coianiz, Antonio Guiotto e Anna Rossi.

Sia i video che le video-performance sono di forte impatto e originalità, anche nel rispetto di una incredibile varietà di soluzioni giocate sulla sperimentazione di ogni mezzo espressivo proprio della disciplina.

A far da padrino a questa edizione inoltre è Fabio Cavallucci, stimata personalità tra le più importanti del panorama museale nostrano odierno, che laureatosi proprio all’Università di Bologna, ha proseguito con prestigiose collaborazioni e impegni dirigenziali dalla Galleria Civica di Trento al Centro per l’Arte Contemporanea di Varsavia, fino ad arrivare oggi a ricoprire la carica di Direttore del Museo Pecci di Prato.

 

ARType  @ Spoleto | Marcantonio Lunardi News

COMUNICATO STAMPA

Palazzo Collicola Arti Visive e l’Officina d’Arte&Tessuti di Spoleto, in collaborazione con l’Alma Mater Studiorum Università di Bologna, presentano ARType – Archetipi della videoarte contemporanea, iniziativa nata nel 2013 come emanazione del progetto Videoart Yearbook – Annuario della videoarte italiana, promosso, a partire dal 2006, dal Dipartimento delle Arti dell’Ateneo bolognese. 
ARType (neologismo che tiene conto dei due termini “arte + archetipo” nella loro variante anglofona) è un progetto curatoriale che propone temi e chiavi di lettura trasversali, utili a comprendere meglio la videoarte contemporanea. A riguardo, il gruppo di ricerca – formato da Guido Bartorelli, Paolo Granata, Silvia Grandi, Fabiola Naldi, Stefania Portinari, docenti nelle università di Bologna, Padova e Venezia – ha individuato sei archetipi, ovvero, sei elementi primordiali della cultura umana da osservare attraverso lo sguardo della videoarte. 
Attraverso i sei archetipi – il rito, il gioco, il territorio, il gesto, il viaggio, il Sé – è possibile ampliare le possibilità di lettura critica delle opere selezionate e organizzare al meglio la fruizione. Il team di ricerca agisce, inoltre, nella convinzione che il linguaggio sperimentale del video d’artista rappresenti una via d’accesso privilegiata per osservare la complessità degli assetti antropologici nel mondo d’oggi. 
Per la rassegna di Spoleto, due dei curatori del progetto, Paolo Granata e Silvia Grandi, presenteranno una selezione di 36 opere di artisti italiani contemporanei. Questi video aspirano a tracciare una mappa antropologica dell’immaginario contemporaneo, svelare alcuni tratti dell’inconscio visivo, evocare le esperienze primordiali dell’esistenza umana per riscoprire, in un mondo affollato di immagini, l’irresistibile fascino degli archetipi. L’idea di archetipo, che abbraccia trasversalmente l’intera storia del sapere umano, dalla tradizione classica alle scienze umanistiche novecentesche, assume nel mondo dell’arte una valenza simbolica di proporzioni ancora maggiori, che attraverso l’intervento dell’artista traspare nella sua accezione mondana. Le forme archetipali dell’esistenza umana plasmano, infatti, in maniera tacita e sommessa, le sfere dell’ordinario; condizionano le abitudini, influenzano gli atteggiamenti, i piccoli gesti quotidiani. E tutto ciò accade perché gli archetipi sono forme originali – arché/týpos –, manifestazioni ancestrali dell’immaginario simbolico, espressioni dell’inconscio collettivo radicate negli spazi reconditi del sé, che reiterano se stesse all’infinito. Destino dell’arte è infrangere questa monotona sequenza. Gli artisti, da sempre, si sono fatti interpreti di una “visione” ed a ciò non si sottrae quell’ampia compagine di sperimentatori che opera attraverso il linguaggio del video, il mezzo espressivo che per vocazione tende a scardinare i meccanismi ordinari dell’assuefazione visiva. 

Artisti:
Aldo Giannotti & Markus Hofer, Alessandra Caccia, Angelo Sarleti, Audrey Coïaniz, Basmati, Bianco-Valente, Botto & Bruno, Bruno Muzzolini, Christian Niccoli, Danilo Torre, Davide Bertocchi, Debora Vrizzi, Diego Zuelli, Donato Sansone, Enrico Bressan, Filippo Berta, Gabriele Picco, Giovanna Ricotta, Giovanni Kronenberg, Karin Andersen, Kensuke Koike, Luca Coclite, Marcantonio Lunardi, Marco Morandi, Massimiliano Nazzi, Michael Fliri, Michela Formenti, Natalia Saurin, Rebecca Agnes, Riccardo Benassi, Sergia Avveduti, Silvia Camporesi, Stefano Cagol, T-Yong Chung, Virgilio Villoresi, Virginia Mori. 

Organizzazione Officina d’Arte&Tessuti 

Via Plinio il Giovane 6-8 | 06049 Spoleto (PG)

+39 333 3763011 | http://www.officinadartetessuti.com | info@officinadartetessuti.com

Videoart Yearbook 2014 | Marcantonio Lunardi News

Videoart Yearbook 2014
L’annuario della videoarte italiana. IX edizione

Lunedì 7 luglio 2014, ore 17,30
Complesso di Santa Cristina Bologna

La nuova opera firmata da Marcantonio Lunardi, “370 New World”, realizzata in collaborazione con la talentuosa compositrice greca, Tania Giannouli, che di questo lavoro cura in maniera impeccabile la colonna sonora, è selezionata al Videoart Yearbook 2014, l’annuario della videoarte italiana, importante manifestazione arrivata alla sua IX edizione, di cui di seguito è riportato il comunicato stampa ufficiale del programma previsto per la giornata di Lunedì 7 luglio, con presentazione e proiezione di tutte le opere scelte.

L’opera video “370 New World”, di cui QUI si dà notizie più approfondite, è realizzata in collaborazione con Toscana Film Commission e prodotta da ReaLab, e prosegue un percorso iniziato da Lunardi nel 2013 sul rapporto tra cittadini, cultura e istituzioni nel mondo occidentale, che oggi si concentra sul disfacimento di una società che sta preferendo la comunicazione digitale al contatto fisico, in cui le persone, assorte nella conversazione con i molti della rete, diventano spettatori passivi di ciò che accade nella realtà che li circonda.

Sulla figura di Marcantonio Lunardi rimando QUI all’intervista che Simone Rebora dedica all’artista sulla rivista Espoarte.

The new work signed by Marcantonio Lunardi, “370 New World“, produced in collaboration with the talented Greek composer, Tania Giannouli, that this work care the soundtrack, is selected in Videoart Yearbook 2014 Annual of Italian Video Art, an important event reached its IX edition, of which the following is the official press release of the program for the day Monday, July 7, with presentation and projection of all the works chosen.

The video work “370 New World,” which gives you more news HERE, is realized in collaboration with Tuscany Film Commission and produced by ReaLabcontinuing a speech begun in 2013 by Lunardi on the relationship between people, culture and institutions in the Western world, that today focuses on the disintegration of a society that is preferring digital communication instead of physical contact, in which people, engrossed in conversation with many of the network, they become passive spectators of what is happening in the world around them. 

About Marcantonio Lunardi, I refer to the interview HERE that Simone Rebora dedicates to the artist in the Espoarte magazine.

Comunicato stampa ufficiale

Videoart Yearbook 2014
L’annuario della videoarte italiana. IX edizione

Lunedì 7 luglio 2014, ore 17,30
Complesso di Santa Cristina Bologna

Fedele a una tradizione ormai consolidata, anche quest’anno il Dipartimento delle Arti celebra il culmine dell’estate con un evento culturale, presentando un ricchissimo programma fondato sulla videoarte. Questa forma tecnica ed espressiva è soltanto un minimo settore dell’amplissimo arco storico-disciplinare che il Dipartimento abbraccia, particolarmente nel nuovo assetto, ma si raccomanda per il ruolo sempre più rilevante che la videoarte ha assunto, fungendo da punto di confluenza di ogni altro genere e tecnica. Si può ben dire che oggi tutte le arti si concentrano nel video, così come in altri tempi avveniva per il dramma o per la musica.
Al solito, è stata cura degli organizzatori scegliere un testimone di grande valore a introdurre l’evento. Quest’anno la scelta è caduta su Carlo Terrosi, che da molti anni conduce una intensa attività promozionale e gestionale nel sistema delle arti, a Bologna e in tante altre sedi, alla testa di associazioni che portano nomi esemplari, quali Le macchine celibi e Lo specchio di Dioniso.
Dopo brevi saluti di autorità accademiche e di protagonisti della manifestazione, attorno alle 18,30 inizierà la proiezione dei ventotto video selezionati dal comitato critico, composto come negli anni precedenti da Renato Barilli, Guido Bartorelli, Alessandra Borgogelli, Paolo Granata, Silvia Grandi, Fabiola Naldi. Come negli altri anni, se ne vedranno “di tutti i colori”, da mozziconi di inchiesta sociologica a gags dal sapore comico, per venire anche a creazioni di computer graphic, sempre più complesse e affascinanti.

Comitato curatoriale
Renato Barilli, Guido Bartorelli, Alessandra Borgogelli, Paolo Granata, Silvia Grandi, Fabiola Naldi

Segreteria organizzativa
Pasquale Fameli, Vardiana Iannazzo

Ospite d’onore
Carlo Terrosi

Gli artisti
ANDRECO E MANUEL MORUZZI, ARMENIA, SERGIA AVVEDUTI, STEFANO BALDINELLI, NICOLA BALLARINI, ELENA BELLANTONI, FILIPPO BERTA, ENRICO BRESSAN, RITA CASDIA, CIRIACA+ERRE, CON.TATTO, ANDREA CONTIN, ELISABETTA DI SOPRA, FRANCESCA FINI, CHRISTIAN FOGAROLLI, PATRIZIA GIAMBI, ALDO GIANNOTTI, ANTONIO GUIOTTO, MARCANTONIO LUNARDI, MATTEO MEZZADRI, LAURINA PAPERINA, LORENZA PERAGINE, MARCO RAPARELLI, CORRADO RAVAZZINI E GIOVANNA RICOTTA, ANNA RISPOLI, DANILO TORRE, DEBORA VRIZZI, AXEL ZANI.

VideoArt YearBook. Renato Barilli presenta il meglio della videoarte italiana | Marcantonio Lunardi News

YVONNEARTECONTEMPORANEA 
in collaborazione con 
RENATO BARILLI
presenta 
IL MEGLIO DELLA VIDEOARTE ITALIANA

Venerdì 30 MAGGIO alle 18.30

Palazzo Bissari Malvezzi (spazio al piano terra)
Corso Palladio 36, Vicenza

Renato Barilli presenta il meglio della videoarte italiana selezionando i migliori video artisti delle ultime edizioni di Videoart YearBook, Festival promosso dal Dipartimento di Visul Art Alma Mater Studiorum dell’ Università di Bologna giunto quest’anno alla nona edizione.

L’evoluzione dell’immagine in movimento e l’avanzare delle più sofisticate tecniche di manipolazione video impongono oggi una riflessione sistematica sulle modalità con cui questo complesso insieme di fattori influenza le forme espressive della sperimentazione artistica contemporanea. Per comprendere tale fenomeno un gruppo di ricercatori del Dipartimento delle Arti Visive dell’Università di Bologna – formato da Renato Barilli, Alessandra Borgogelli, Paolo Granata, Silvia Grandi, Fabiola Naldi e Paola Sega – ha avviato nel 2006 il progetto denominato «Videoart Yearbook. L’annuario della videoarte italiana».

Una iniziativa unica nel suo genere in Italia, che indaga nello specifico le forme espressive della videoarte e della manipolazione dell’immagine, due settori in continua e costante espansione nella sperimentazione artistica odierna, anche grazie all’applicazione delle più recenti tecnologie digitali, ormai assimilate nell’ambito dell’arte ed essenziali a molta della produzione più attuale.

Nell’intento dei curatori, Videoart Yearbook si offre come un’attenta ricognizione della videoarte contemporanea; una campionatura ragionata che raccoglie le ultime e più avanzate produzioni video realizzate nel panorama artistico italiano. 

Durante la serata saranno proiettati i video di 20 artisti
Rebecca Agnes, Karin Andersen, Filippo Berta, Bianco-Valente, Stefano Cagol, Michel Fliri, Aldo Giannotti, Giovanni Kronemberg, Marcantonio Lunardi, Marco Marcassoli e Andrea Mastrovuto, Luca Matti, Sabrina Mezzaqui, Laurina Paperina, Gabriele Picco, Saul Sagnatti, T-Yong Chung, Lucia Uni, Devis Venturelli, Diego Zuelli

Comitato scientifico
Renato Barilli, Alessandra Borgogelli, Paolo Granata, Silvia GrandiFabiola Naldi, Paola Sega

More info: www.videoartyearbook.it | www.yvonneartecontemporanea.com